Sophia Floersch muove gli arti: nessun deficit neurologico per la pilota tedesca

La 17enne, sopravvissuta allo spaventoso incidente di domenica scorsa nel Gp di Macao di Formula 3, mostra "segni vitali stabili ed è in grado di muovere liberamente gli arti"

L'incidente di Sophia Floersch nel Gp di Macao

L'incidente di Sophia Floersch nel Gp di Macao

globalist 20 novembre 2018

Migliorano le condizioni di Sophia Floersch, la pilota tedesca sopravvissuta al pauroso incidente di domenica scorsa nel corso del Gp di Macao di Formula 3 quando la sua auto è letteralemente volata in una curva andandosi a schiantatare contro le barriere di protezione dopo essersi sollevata dal suolo per alcuni metri.
La 17enne, hanno detto i medici dell'ospedale dell'ex protettorato portoghese che ieri l'hanno operata, mostra "segni vitali stabili ed è in grado di muovere liberamente gli arti senza alcun deficit neurologico". E hanno aggiunto che Floersch dovrebbe rimanere in ospedale "per una o due settimane in osservazione".
Intanto il suo team Van Amerfoort Racing ha fornito ulteriori dettagli, spiegando su Facebook che la scheggia d'osso "pericolosamente vicina al midollo spinale" è stata rimossa e che "i primi segnali danno una prospettiva positiva verso la sua guarigione". "Il monitoraggio - spiega il team - mostra che le funzioni nervose vitali reagiscono bene. L'operazione è stata difficile, speriamo di rivederla presto al suo posto, in una macchina da corsa".
Tornando sull'incidente il manager della scuderia olandese Van Amersfoort Racing ha parlato del tracciato di Macao. "Non credo che l'incidente sia dovuto al circuito. Se torneremo a correre a Macao il prossimo anno sarò un minimo preoccupato ma l'incidente sarebbe potuto accadere ovunque. Corriamo anche a Pau e anche la Formula 1 ha circuiti cittadini".
"Quando abbiamo saputo che non era in pericolo di vita - ha concluso il manager del team - siamo andati ad analizzare quanto accaduto. Posso solo arrivare a una conclusione: tutti abbiamo un angelo custode perché questa storia sarebbe potuta finire molto peggio".