La Spal contro l'arbitro dopo la sconfitta della Roma: a che serve il Var?

La squadra di Ferrara si lamenta per un'espulsione troppo severa e il gol di El Shaarawy: non siamo qui a pettinare le bambole

La Spal contro l'arbitro accusato di aver favorito la Roma

La Spal contro l'arbitro accusato di aver favorito la Roma

globalist 1 dicembre 2017

Alla Spal non è andato giù l'arbitraggio di Abisso nel match vinto 3-1 dalla Roma all'Olimpico. "Sembra che noi siamo in serie A per caso. Invece noi siamo in Serie A e vogliamo giocarcela come tutti gli altri. Le immagini parlano chiaro, sull'espulsione non mi sembrava ultimo uomo Felipe perché non penso che Dzeko potesse fare gol dal limite dell'area: non mi sembrava un gol inevitabile - ha evidenziato Davide Vagnati, responsabile dell'area tecnica, ai microfoni di Premium Sport - Adesso abbiamo la fortuna di avere il Var che è un grande mezzo per evitare gli errori ma deve aiutare l'arbitro. Il secondo gol della Roma è fuorigioco, El Shaarawy ha una gamba oltre la linea. Non capisco perché è fuorigioco e non lo si segnala neanche col Var".

Poi il dirigente degli emiliani rincara la dose. "Se non siamo in grado di restare in Serie A perché sbagliamo noi bene, ma se sbagliano gli altri no. Non devono darci dei favori ma non devono toglierci delle cose che ci spettano. Al quarto errore la società deve intervenire, non siamo qui a pettinare le bambole - ha precisato - Comunque noi dobbiamo rimboccarci le maniche per dare continuità alle prestazioni ma non è che perché siamo la Spal che va bene tutto: non funziona così. Con noi fanno la teoria, con gli altri fanno la pratica, noi vogliamo restare in Serie A con le nostre capacità e con le decisioni giuste", ha concluso Vagnati.