Ciao senza rimpianto a Tavecchio: mister 4 stipendi e 4 condanne

Ricorderemo il suo: non ho nulla contro gli Ebrei ma devono essere tenuti a bada” e “Gli omosessuali? Teneteli lontano da me”. Optì Poba mangiava le banane.

Carlo Tavecchio

Carlo Tavecchio

Fabio Zanuso 20 novembre 2017

Optì Pobà. È così che l’ex presidente della Figc, Tavecchio Carlo, ama chiamare gli africani.
Un omino al quale vengono regolarmente versati 4, quattro, stipendi al mese.
Più una pensione.
Quattro, come le condanne passate in giudicato collezionate dal tale, tutte in campo “finanziario”, un trafficone.
Uno che si è permesso di portare in campo con la Nazionale: Lotito!!!.
Quattro, come le notti nelle quali non ha chiuso occhio, consecutive, roba da Guinness, una per stipendio/condanna.
Finalmente una debacle sportiva porta buone nuove, pensa se andavamo ai mondiali, oltre a uscire al primo turno (neppure la nazionale del 1986 con Di Gennaro regista era peggio), ci tenevamo sto omino un altro lustro.
Credo che a ognuno di noi, con quattro condanne passate in giudicato, un posto da cambia carta igienica in un woksushi parrebbe un bel miraggio,mentre a capo dello sport più seguito, a torto o ragione non è pertinente con questo scritto, mettono un omino che “Non ho nulla contro gli Ebrei ma devono essere tenuti a bada” e “Gli omosessuali? Teneteli lontano da me”.
Optì Poba mangiava le banane.
Vuoi vedere che abbiamo trovato uno che da oggi le dovrà raddrizzare?