Wnba: un po' d'azzurro nella vittoria delle Minnesota Lynx: c'era anche Cecilia Zandalasini

La giocatrice italiana scesa in campo nel finale della partita vinta con le Los Angeles Sparks

Cecilia Zandalasini

Cecilia Zandalasini

globalist 5 ottobre 2017

C'è anche una spruzzata lieve (ma l'importante è che ci sia) di azzurro sulla vittoria delle Minnesota Lynx, che si sono aggiudicate il titolo della Wnba, la lega professionsitica americana di basket, di fatto il meglio del meglio che questo sport può offrire quando viene declinato al femminile. La scorsa notte, in occasione della quinta e decisiva partita vinta per 85 a 76 dalle Lynx sulle Los Angeles Sparks (la formazione 'gemella' dei Lakers), per una manciata di secondi è scesa in campo Cecilia Zandalasini, oggi forse la più forte giocatrice italiana e pilastro della nazionale azzurra.

Una presenza forse simbolica, ma con la quale l'allenatrice delle Lynx, Cheryl Reeve, ha voluto dare un riconoscimento a Cecilia che, arrivata nella franchigia di Minneapolis alla vigilia dei play off, si è distinta per la dedizione al lavoro, mettendo il massimo impegno in ogni allenamento. Ora l'atleta azzurra, quando finirà la 'sbornia' del titolo, con i atti impegni ufficiali che le ragazze del Minnesota dovranno affrontare,  tornerà in Italia a vestire nuovamente la maglia di Schio, dopo una esperienza che l'ha resa certamente  più forte. In attesa che dall'America le arrivi l'anello tempestato di brillanti che viene dato a tutti coloro che fanno parte dell'organizzazione della squadra vincitrice del titolo. Certo non il massimo dell'eleganza, ma qualcosa che farà bella mostra di sè nella stanza dei trofei di Cecilia, seconda italiana, dopo Catarina Pollini, a vincere un titolo Wnba, ma la prima a giocare nei lay off