Il Papa a Juve e Lazio: siate testimoni di lealtà, onestà e umanità

Francesco riceve in Vaticano i dirigenti della Lega di Serie A e i dirigenti e calciatori di Juventus e Lazio, alla vigilia della finale di Coppa Italia

Papa Francesco e Carlo Tavecchio

Papa Francesco e Carlo Tavecchio

Desk1 16 maggio 2017

Siate "testimoni di lealtà, onestà, concordia e umanità". Lo ha detto papa Francesco ricevendo in udienza in Vaticano i dirigenti della Lega di Serie A e i dirigenti e calciatori di Juventus e Lazio, alla vigilia della finale di Coppa Italia di domani, 17 maggio 2017.
Nel soffermarsi "sull'importanza dello sport nel nostro tempo", il Papa ha detto che, "considerando il fascino e i riflessi che il calcio professionistico ha sulle persone, specialmente sui giovani, voi avete una notevole responsabilità. Coloro che sono considerati campioni diventano facilmente figure di riferimento. Perciò, ogni gara è una prova di equilibrio, di padronanza di sé, di osservanza delle regole. Chi, con il proprio comportamento, sa dare prova di tutto ciò, diventa un esempio per i suoi ammiratori".


Il Papa si è poi congratulato con le due squadre "che, oltre a raggiungere ottimi risultati, sono molto amate dagli sportivi. Questo v'impegna ancor di più a testimoniare gli autentici valori dello sport. Vi auguro di fare davvero una bella partita".