Marocchino di merda: Benatia insultato in diretta tv

Il difensore parlava in Rai quando nella sua cuffia è arrivato l'insulto: è giallo sul responsabile

Il difensore della Juventus Medhi Amine Benatia

Il difensore della Juventus Medhi Amine Benatia

globalist 7 maggio 2017

Chi sia stato e perché non è ancora chiaro. Una interferenza? Può essere ma è difficile. O forse qualcuno che - da dentro - si è lasciato andare a frasi razziste senza immaginare che sarebbero finite nelle orecchie del diretto interessato: così è scoppiato il caso Benatia-Rai al termine del derby tra Juventus e Torino, anticipo serale della 35/a giornata di Serie A. Il difensore bianconero, in collegamento dallo Stadium per commentare il pareggio, ha sentito a un certo punto nel corso dell'intervista un insulto in cuffia.
"Chi ha parlato dietro? Chi ha detto questo?", la replica dell'ex giocatore della Roma. Immediato l'intervento in studio della conduttrice Sabrina Gandolfi. "Ci sono dei problemi tecnici, continui pure".
Qualche istante dopo il centrale se n'è andato abbandonando la postazione. Secondo quanto riferito successivamente dall'ufficio stampa della Juve, al giocatore sarebbe stato detto "marocchino di m...", insulto arrivato in cuffia e non dallo studio televisivo.