Monaco-Juve, Allegri avvisa i suoi: hanno talento, possono farci male

Alla vigilia del match il tecnico bianco-nero mette il suo team sull'attenti: hanno grande velocità e talento. Dobbiamo fare gol

Massimiliano Allegri

Massimiliano Allegri

globalist 2 maggio 2017

La Juventus è a Montecarlo, dove domani sera sfiderà Falcao, Mbappé e compagni nell'andata delle semifinali di Champions League. Come sempre, nel giorno di vigilia, la squadra bianconera ha sostenuto l'allenamento di rifinitura allo Juventus Center prima della partenza per il Principato. Attorno alle 18.10, invece, il consueto "giro di campo" per prendere confidenza con lo Stadio Louis II e dalle 18.45 la conferenza stampa della vigilia con l'allenatore Massimiliano Allegri e il portiere Gigi Buffon.


Qui Allegri ha presentato la sua squadra piena di talento e di voglia di portarsi a casa il match: ““Devo pensare a che cosa dire alla squadra. A questo punto della stagione sanno quello che devono fare e quello che non devono fare. Ad esempio non bisogna fare un primo tempo come quello di Bergamo, giocato su 80 metri. Perché con le loro caratteristiche possono farci male”.


Un allenatore consapevole della difficoltà di giocare contro una squadra piena di talento: “Ora gioca molto sulle verticali e ha grandi velocità. E’ molto diversa rispetto a due anni fa. Ora fa molto meglio la fase offensiva, due anni fa sembrava avere più solidità dietro. Nelle ultime 15 ne ha vinte 13, fa tanti gol nelle ultimi minuti. Ho grande rispetto di questa squadra: bisogna giocare due partite giuste, contro di loro è molto complicato. Falcao è tornato ai livelli pre-infortunio, quando era fra i migliori giocatori al mondo. Bernardo Silva è cresciuto rispetto a due anni fa. Mbappé ha tecnica e velocità. E poi i terzini, i centrocampisti… Non ha mai perso in casa in Champions? Speriamo che domani sia la prima volta. Sarà importante fargli gol”.


"Falcao prima dell'infortunio era tra i migliori calciatori del mondo, ora sta tornando al top. Per lui e per l'attacco parlano i numeri; ha giocatori che si trovano bene insieme, Mbappé è straordinario, ha tecnica e velocità negli spazi. Anche Bernardo Silva è cresciuto molto. Poi ha qualità anche in altre zone del campo. Alla fine una squadra vince perché è organizzata ma perché ha anche grandi individualità. Cosa dirò ai miei giocatori? Che non dobbiamo fare una gara come il primo tempo fatto a Bergamo, perché avremmo delle difficoltà viste le caratteristiche dell'avversario".


Sul sistema di gioco ha poi affermato: ““Sul sistema di gioco non cambia nulla, Khedira è più fisico, Marchisio si muove di più. E’ in buona condizione ed è cresciuto molto”. Poi ci sarebbe da innestare il turbo, quello pagato 90 milioni: “Higuain è stato acquistato per migliorare il potenziale offensivo: sta facendo un’annata importante, non va valutato solo per i gol che fa. La sua è una stagione straordinaria, come quella di tutta la squadra. E se segna domani direte che è l’uomo della Champions”.