Strepitosa Lazio, batte insieme l'arbitro e la Roma

La squadra di Inzaghi si impone 3-1: clamorose sviste di Orsato che nega un rigore netto e ne regala uno inesistente ai giallorossi

Grande vittoria della Lazio al derby

Grande vittoria della Lazio al derby

globalist 30 aprile 2017

Nonostante un arbitraggio che l'aveva malamente danneggiata, la Lazio si aggiudica il derby battendo 3-1 la Roma nell'anticipo delle 12.30 della 34/a giornata di Serie A. Dopo le reti di Keita da una parte e De Rossi, su rigore, dall'altra nel primo tempo, nella ripresa la squadra di Inzaghi firma il 2-1' al 5' con Basta. Di Keita a cinque minuti dalla fine il gol del definitivo 3-1. I biancocelesti salgono così a 67 punti confermandosi al quarto posto, mentre la Roma resta ferma a 75, a nove lunghezze dalla capolista Juventus.
Inzaghi: vittoria meritata, sono orgoglioso
"E' una vittoria meritata, i ragazzi sono stati bravissimi, sonjo orgoglioso della mia squadra. Abbiamo preparato bene la gara e l'abbiamo giocata meglio. Abbiamo fatto tutto quello che ci siamo prefissati alla vigilia e abbiamo vinto". Il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, commenta così il successo per 3-1 sulla Roma.
Vittoria raggiunta malgrado il rigore concesso per errore dall'arbitro Orsato: "Quando giocavo ho sbagliato tanti gol anche io, Orsato per me, insieme a Rizzoli, è il miglior arbitro che abbiamo in Italia -sottolinea Inzaghi ai microfoni di Premium Sport-. Durante l'intervallo ha ammesso l'errore e l'abbiamo accettato. E' normale che quando vinci poi è più facile accettare gli errori, ma siamo dovuti andare contro anche a questi episodi e agli infortuni che abbiamo avuto prima del match, ma fortunatamente ho dei ragazzi che danno sempre tutto, dal primo al novantesimo".
"Idea terzo posto? Abbiamo un calendario importante, a partire da questo derby contro la Roma. Dovevamo fare un'impresa per vincere e l'abbiamo fatta, siamo contenti e ora andremo avanti così", conclude l'allenatore biancoceleste.

Biglia e Totti si scambiano le maglie
Gesto di fair play tra il capitano della Roma Francesco Totti e quello della Lazio Lucas Biglia, che ha chiesto la maglia all'attaccante giallorosso al termine del derby vinto 3-1 dai biancocelesti. "Per me, che amo questo sport, avere la sua maglia è un regalo troppo grande - ha raccontato ai microfoni di Sky Sport - Lui ha accettato e adesso devo andare a prenderla perché è un bel regalo". Sulla partita l'argentino ha ammesso che la Lazio ha fatto la differenza "nell'approccio, nell'atteggiamento, capire quando la squadra doveva alzarsi, perché di fronte c'era una squadra forte, e riconoscere il limite. Abbiamo riconosciuto il nostro limite negli ultimi tre derby e in base a questo l'abbiamo preparato - ha spiegato - L'assenza di Immobile? Il mister già il lunedì ha cominciato a caricare la squadra, era importante prendere i tre punti oggi, se vogliamo veramente pensare all'Europa. Poi, io Immobile lo vorrei sempre il campo. Complimenti a Lukaku, che ha fatto 45 minuti alla grande, e a Anderson, che è entrato con quella rabbia che noi vogliamo veramente".
Keita, autore di una doppietta, non ha fatto rimpiangere però l'ex giocatore del Torino. "Sono felice, perché ha già capito i consigli che gli abbiamo dato. Da parte sua è stato intelligente e siamo felici,perché anche oggi c'ha fatto vincere. Quindi, complimenti a lui - ha concluso Biglia - Il mio rinnovo? Bisogna parlare ancora, dobbiamo continuare a lavorare su quello che stiamo facendo, ma l'importante è quello che farà la squadra in questa stagione".
Spalletti: una brutta Roma
"Ci sono stati brutti episodi che hanno condizionato una brutta Roma. Abbiamo iniziato bene, poi abbiamo preso gol al primo tiro subito: a quel punto abbiamo subito un contraccolpo, abbiamo sbagliato troppi palloni e la partita è diventata aperta e quando le gare si aprono non riusciamo più a essere la squadra che siamo di solito. Loro poi con gli spazi diventano pericolosi quando ripartono". L'allenatore della Roma, Luciano Spalletti, commenta così la sconfitta della sua squadra per 3-1 nel derby della Capitale.
"Fatica in attacco e difesa più perforabile? Sì, se la partita è da analizzare è solo questa l'analisi corretta -aggiunge Spalletti ai microfoni di Premium Sport-. Ma sappiamo che possiamo fare diversamente e continueremo a lavorare in maniera corretta, cercando di mantenere ben in testa i nostri punti di forza. Abbiamo perso lucidità, abbiamo fatto delle scelte sbagliate e siamo anche stati sfortunati negli episodi perché i primi due gol sono stati su tiri deviati. Dovevamo fare più possesso palla come i primi minuti".
"Troppa pressione dopo la Coppa Italia? Nei derby c'è sempre un po' di preoccupazione anche perché ci giocavamo tanto. Un po' di tensione ti viene ma abbiamo giocatori abituati a gestire gare importanti: se non si riesce a gestire lo stress non si riescono a gestire anche le vittorie", conclude il tecnico giallorosso.
Il tabellino
Roma-Lazio 1-3
Reti: pt 12' Keita (L), 45' rig. De Rossi (R); st 5' Basta (L), 35' Keita (L).
Roma: Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio (19' st Perotti), Emerson; De Rossi (28' st Totti), Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy (1' st Bruno Peres); Dzeko. A disp. Alisson, Lobont, Juan Jesus, Paredes, Grenier, Mario Rui. All. Spalletti.
Lazio: Strakosha; Bastos, de Vrij (29' st Hoedt), Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Lulic, Lukaku (43' pt Felipe Anderson); Milinkovic; Keita (42' st Djordjevic). A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Radu, Lukaku, Murgia, Crecco, Luis Alberto, Lombardi. All. Inzaghi.
Arbitro: Orsato di Schio.
Note: espulso Rudiger (R) al 48' st; ammoniti Biglia, Hoedt, Keita, Parolo (L).