La Turchia di Erdogan verso la candidatura alle Olimpiadi invernali 2026

Il tentativo dopo aver fallito diversi tentativi di ospitare quelle estive: "daremo un messaggio al mondo".

Taha Akgül campione olimpico dei pesi massimi Rio 2016

Taha Akgül campione olimpico dei pesi massimi Rio 2016

globalist 12 aprile 2017

La Turchia potrebbe candidarsi a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026, dopo aver fallito diversi tentativi di ospitare quelle estive, da ultimo perdendo la sfida con Tokyo per il 2020. Lo ha annunciato oggi il presidente Recep Tayyip Erdogan.


Parlando a Erzurum, nell'est del Paese, durante un comizio a favore del referendum sul presidenzialismo di domenica prossima, ha detto: «Da qui, con queste Olimpiadi daremo un messaggio al mondo».


Ha promesso un investimento di 20 miliardi di lire turche (circa 5 miliardi di euro) e la creazione di 23 mila nuovi posti di lavoro per «dare la migliore risposta all'Occidente».


La candidatura dovrebbe riguardare congiuntamente 3 località, tutte nella parte orientale della Turchia: Erzurum, Erzincan e Kars. Erzurum ha già ospitato le Universiadi invernali del 2011.