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Milan, non ci sono le condizioni: Galliani annuncia lo slittamento del closing

Fininvest valuta accordo a breve. Piccoli azionisti infuriati. Galliani replica: "Con tutta la buona volontà, non posso rispondere a chi chiede quale sarà il futuro del Milan"

Adriano Galliani
Adriano Galliani

globalist

3 Marzo 2017 - 10.10


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Nulla di fatto. La notizia era nell’aria ormai da qualche giorno, ma l’ufficialità è arrivata solo oggi, 3 marzo 2017. In apertura dell’assemblea dei soci a Casa Milan l’amministratore delegato del Milan e vicepresidente vicario, Adriano Galliani ha annunciato che il closing con la cordata cinese Sino-Europe Sports slitterà ancora. Galliani ha spiegato all’assemblea dei soci del club guidato da Silvio Berlusconi che “non si sono verificate le condizioni” per il closing con Sino-Europe Sports che “non può avere luogo in data odierna”.

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Fininvest “sta valutando positivamente la possibilità di stipulare un accordo con Sino-Europe Sports per arrivare a un accordo per la cessione Milan in tempi brevi”: ha poi fatto sapere la holding della famiglia Berlusconi in un comunicato agli azionisti.  Fininvest, che detiene il 99,93% del Milan ha voluto così fare il punto sulla trattativa con la cordata cinese, spiegando che “non si sono verificate le condizioni sospensive” del contratto e quindi “il closing non potrà avere luogo in data odierna come previsto”. Di conseguenza l’azionista di maggioranza ha proposto di non prendere alcuna deliberazione sui punti all’ordine del giorno dell’assemblea inizialmente convocata per il passaggio di proprietà del club, quanto meno slittato visto che Ses ha chiesto a Fininvest una nuova proroga del closing di un mese in cambio di una terza caparra da 100 milioni di euro. “Per mera completezza di informazione – è la conclusione del messaggio della holding della famiglia Berlusconi -, Fininvest precisa comunque che sta valutando positivamente la possibilità di stipulare un accordo con Ses al fine di giungere alla cessione della propria partecipazione in Ac Milan in tempi brevi”.

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 “Perché mi dovrei sentire preso in giro? Non c’è niente che non funziona, la vita societaria continua tranquilla e serena: gli adempimenti Covisoc sono rispettati e gli stipendi sono pagati”. Ha poi detto l’ad del Milan Adriano Galliani rispondendo ai piccoli azionisti che in assemblea avevano sollevato dubbi sul comportamento di Fininvest nella trattativa per la cessione a Sino-Europe Sports.
“Io mi occupo del Milan – ha replicato Galliani -. Ma la trattativa fra potenziali venditori e potenziali acquirenti è condotta da Fininvest con Ses. Le risposte possono darle loro, non certo l’ad del Milan. Con tutta la buona volontà, non posso rispondere a chi chiede a che punto siamo, cosa succederà, quale sarà il futuro del Milan, perché non lo conosco: se il Milan verrà o non verrà ceduto, non dipende da me”.
Infine, ad un piccolo azionista secondo cui i rinvii della cessione del Milan sono un ostacolo per il rinnovo di Donnarumma, Galliani ha risposto secco: “Questa è un’assemblea, restiamo sull’ordine del giorno”.

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