Top

Alex Schwazer amaro: non ci sono speranze, non gareggerò più

L'atleta parla dopo la squalifica per doping: "Quando si capirà chi mi ha fatto questo mi aspetto, anche se raro in questo paese, delle scuse"

<picture> Alex Schwazer </picture>
Alex Schwazer

globalist

23 Settembre 2016


Preroll

“Non penso ci siano speranze che io torni a gareggiare tra otto anni”. A dirlo è Alex Schwazer, che ha parlato per la prima volta dopo la squalifica dalle Olimpiadi di Rio per doping. L’atleta azzurro, nonostante la pesante squalifica, è convinto che sia stato un complotto internazionale a farlo fuori dagli ultimi Giochi olimpici e le indagini per scoprire che cosa è successo sono tuttora in corso: la Procura di Bolzano, qualche giorno fa, ha fatto sequestrare (in virtù di una rogatoria internazionale) il campione di urine incriminato per sottoporlo all’esame del DNA.

OutStream Desktop
Top right Mobile

“Quando si capirà chi mi ha fatto questo mi aspetto, anche se raro in questo paese, delle scuse”, ha affermato Schwazer. “Sono stato sicuramente incastrato e quello che adesso resta da capire è come e da chi. Questa cosa del DNA è buona per noi perché riusciremo a capire altre cose. Penso che, se si trovasse una qualsiasi cosa che non appartiene al mio fisico in queste urine, sarà la prova che c’è stato un complotto contro di me”, ha aggiunto il campione.

Middle placement Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage