Totti-Osvaldo: Roma allo sbando

Esordio da dimenticare per Andreazzoli alla guida dei giallorossi. Anche a Marassi si rivedono gli stessi errori di quando c'era Zeman. Una squadra con i nervi a fior di pelle.

Osvaldo e De Silvestri

Osvaldo e De Silvestri

redasport 10 febbraio 2013

[b]L’ennesima sconfitta, questa volta a Marassi, vede acuirsi la crisi di una Roma[/b] in caduta libera che perde 3-1 in casa di una Samp rigenerata da Delio Rossi con Osvaldo che sullo 0-1 tira goffamente un rigore sottratto a Totti.
Il cambio di panchina conferma limiti tattici e non solo: Andreazzoli ripresenta Stekelenburg e De Rossi e nella prima fase la squadra crea più opportunità. I giallorossi fanno centro con Lamela su iniziativa di Totti ma il gol viene annullato per fuorigioco, non suo ma di Marquinho. Inutili le proteste di Totti e poco dopo i liguri passano con un'azione di Poli che serva sulla fascia l'indisturbato Estigarribia che trova l'angolino opposto a Stekelenburg. Poi la Roma spreca la migliore occasione per pareggiare: Osvaldo viene atterrato da Gastaldello in area ma sbaglia il rigore con un tiro goffo, lento e inspiegabile.

[b]Il fatto strano è che a calciare il rigore sia stato Osvaldo[/b] e non Totti, che si era comunque portato sul dischetto. Una decisione che non sa spiegare nemmeno il neo tecnico della Roma, Andreazzoli: “Perché' il rigore lo ha calciato Osvaldo? Sinceramente non lo so. Negli ultimi venti anni il rigorista è stato Totti, non so perché' abbia tirato lui, forse si sono messi d'accordo''.

I[b]Il diretto interessato, Osvaldo,[/b] invece, ha spiegato perché ha deciso di tirare lui il calcio di rigore: “Ho subito il rigore e me la sentivo di tirarlo, volevo dare qualcosa in più visto che è stata una settimana difficile per me e per la squadra. Sono molto amareggiato, ma bisogna guardare avanti. In questo momento andranno tutti contro di me e mi volteranno le spalle Lo sbaglio? E' stato bravo Romero che ha fatto prima il passo dall'altra parte e poi è andato sul lato giusto - ha spiegato l'attaccante giallorosso - forse perché' mi conosceva”

[b]La Sampdoria si carica ancora di più[/b] e atterra la Roma con il raddoppio di Sansone con una punizione gioiello, ancora una volta Stekelenburg ci mette del suo . Lamela riapre i giochi sfruttando una confusa situazione, ma due minuti più tardi i blucerchiati chiudono la partita con Icardi, al suo 9ttavo gol in campionato. La Roma colpisce la traversa con Lamela ma ormai il dado è tratto. Alla fine scintille tra Delio Rossi (espulso nei minuti di recupero) Totti, Burdisso e De Rossi.

[b]Sul 3-1 per i blucerchiati [/b]e in pieno recupero Delio Rossi, forse in memoria di 'antichi' derby della capitale, avrebbe fatto un gesto poco sportivo verso capitan Francesco Totti, che si è avvicinato alla panchina ligure per un 'chiarimento'. La rissa non c’è stata ma gli animi sono stati molto accesi. Una volta espulso Delio Rossi ha avuto un battibecco anche con Burdisso. Sull’episodio è intervenuto il ds della Roma Sabatini: “''Oggi abbiamo giocato bene per larghi tratti, poi sono successe cose in campo che non ho capito. Dobbiamo lavorare e mettere a posto le cose, poi faremo le nostre considerazioni. Andreazzoli a termine? Non scherziamo, ha fatto solo tre allenamenti''.

[b]Per Delio Rossi, invece, tutto finito in campo:[/b] “E' tutto chiarito, sono cose di campo che sono finite lì. Non ho fatto nessun gesto, sono cose che succedono per nervosismo e tensione e che finiscono al novantesimo". Non dello stesso avviso De Rossi, che ha definito il tecnico della Sampdoria ‘imbarazzante’: “Delio Rossi è sempre sopra le righe. Ha quasi 60 anni e fa cose assurde. Tra l'altro, viene da precedenti non felicissimi. Non mi piace chi fa queste sceneggiate, è imbarazzante, chi si erge a paladino dalla giustizia e poi esce incitando la curva”.

[b]Resta il fatto che la Roma sprofonda sempre più giù.[/b] E la domanda nasce spontanea: ma i problemi della Roma erano tutti causati dal boemo Zeman?