Saluto a Morosini: 'Piermario nei nostri cuori''

4.000 tifosi allo stadio toscano. Mistero sulla morte: né infarto, né aneurisma. L'autopsia non dà risposte.

redazione 17 aprile 2012
[b]di Angelo Angeli[/b]


Lo stadio Armando Picchi di Livorno saluta per l'ultima volta Armando Morosini. "Piermario nei nostri cuori" è lo slogan strillato dai tifosi della curva nord. Quella sotto la quale campeggia uno striscione con scritto "Avevi la nostra maglia, ciao Mario".
E mentre l'auto fa il giro del campo gli applausi scrosciano a volontà.
Poi l'onoranza funebre del vescovo monsignor Giusti. Mentre i calciatori del Livorno si stringono in un lungo abbraccio. Molti di loro sono in lacrime.
Il tutto tra le note delle canzoni di Jovanotti e Ligabue.
Sono circa 4.000 le persone andate allo stadio per l'addio a Morosini.



[b]
Sciarpe ovunque[/b]

Livorno è pronta a salutare per l’ultima volta Piermario Morosini, il calciatore amaranto morto in campo proprio sabato scorso. Il feretro è infatti atteso per le 15 allo stadio Armando Picchi, dove farà l’ultimo giro di campo assieme ai suoi compagni.
E un muro di sciarpe del Livorno - ma anche degli eterni rivali del Pisa – sono già appese ai cancelli attorno allo stadio Picchi. Assieme a tanti lumini accesi, a biglietti, iafiori deposti e a bandiere amaranto abbrunate.
“Nella vita hai lottato, in campo l’hai dimostrato, ciao Moro” si legge su uno striscione messo dagli ultras della curva nord
A lutto e a mezz'asta anche la grande bandiera del Livorno issata davanti allo stadio.
Al pubblico sono state aperte la tribuna e la curva Nord.
I funerali di Morosini si celebreranno giovedì, alle ore 11, nella chiesa di Monterosso, nel bergamasco, città natale dello sfortunato calciatore. La sera prima ci sarà la veglia di preghiera.



[b]
Né infarto né aneurisma[/b]

Né infarto né aneurisma. La morte di Piermario Morosini, a 26 anni non ancora compiuti, sul campo del Pescara, resta avvolta nel mistero. L'autopsia si è conclusa ieri dopo 6 ore, ma non scoglie i dubbi sulle cause della morte che sabato hanno fatto accasciare per sempre il centrocampista del Livorno. Tanto che il professor Cristian D'Ovidio, al termine dell'esame autoptico, ha dichiarato: ''Ora sono necessari ulteriori approfondimenti anche di carattere tossicologico''.


[b]
Un difetto genetico? Anche Cassano...[/b]

Si fa strada l'ipotesi di un difetto genetico al cuore, mai scoperto dai controlli a cui è stato sottoposto il calciatore. Davvero inquietante, nonostante la tanto sbandierata "sicurezza" e "efficacia" di questi esami.
Pochi mesi fa anche Antonio Cassano aveva rischiato la morte per un difetto cardiaco sfuggito agli esami. Sarebbe il caso di renderli più approfonditi.
Nessuna rispossa certa.


Per il medico che ha eseguito l'autopsia "non ci sono situazioni macroscopiche evidenti che ci permettano di determinare la morte del ragazzo''. Quindi per ora nessuna risposta certa.
Dal primo esame effettuato i medici escludono comunque l'infarto (l'ipotesi che sembrava più accreditata), ma anche l'aneurisma.
L'esame autoptico è stato eseguito presso l'istituto di medicina legale di Pescara dal professor Cristian D'Ovidio, affiancato dalla tossicologa Simona Martello nominata dalla procura.
Ora la salma sta viaggiando verso Livorno, dove domani sarà allestita la camera ardente.


[b]
La Procura di Pescara: ipotesi omicidio colposo[/b]

Intanto la Procura di Pescara ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di omicidio colposo. Il procuratore aggiunto Cristina Todeschini ha spiegato che il fascicolo è ancora contro ignoti, ma che ci si è voluti cautelare "qualora dall'autopsia emergano ipotesi di rilevanza penale''.


[b]
Giovedì i funerali a Bergamo, omaggio a Livorno[/b]

I funerali di Piermario dovrebbero celebrarsi quindi giovedì a Bergamo. ''La giornata di giovedì potrebbe essere quella giusta anche se, ripeto, sono solo ipotesi": ha detto il procuratore di Morosini, Ernesto Randazzo. "Certamente - ha aggiunto - ci sarà un passaggio a Livorno perchè riteniamo giusto fare così".
E infatti prima di arrivare a Bergamo la salma farà tappa a Livorno, forse allo stadio "Picchi" per consentire ai tifosi amaranto di renderle omaggio.


[b]
Il vigile urbano si autosospende[/b]

Intanto oggi il Comune di Pescara ha già avviato un procedimento disciplinare nei confronti del vigile urbano che sabato pomeriggio ha lasciato l'auto di servizio allo stadio bloccando il passaggio dell'ambulanza che doveva soccorrere Morosini.
Lo ha detto oggi il sindaco della città adriatica, Luigi Albore Mascia, nel corso di una conferenza stampa durante la quale ha definito l'accaduto un fatto ''vergognoso''.
Sempre in mattinata si è appreso che il vigile urbano si è autosospeso.
Il procuratore di Pescara, comunque, esclude un ruolo determinate per la macchina dei vigili urbani che sabato ostruiva l'ingresso dello stadio e avrebbe ritardato di 5 minuti l'arrivo dell'ambulanza.


[b]
Il Livorno ritira la maglia 25[/b]

Per onorare Morosini il Livorno ha deciso oggi di ritirare ufficialmente la maglia numero 25.
''Come preannunciato nelle scorse ore, l'A.S. Livorno Calcio comunica che il 25 sarà ritirato per sempre dalla numerazione ufficiale per onorare la memoria di Piermario Morosini'': si legge sul sito della società toscana.