Napoli batte il Catania e aggancia la Juventus

Operazione aggancio riuscita. La squadra di Mazzarri batte i siciliani con un secco 2-0 e aggancia, per almeno qualche ora, i bianconeri in testa alla classifica.

Cavani e Insigne festeggiano capitan Cannavaro

Cavani e Insigne festeggiano capitan Cannavaro

redasport 2 febbraio 2013

Tutto come previsto. Il Napoli batte il Catania al San Paolo e aggancia, anche se momentaneamente, la Juventus in testa alla classifica a 49 punti (domani i bianconeri giocheranno al Bentegodi contro il Chievo Verona dell'ex Corini).

Al San Paolo Mazzarri non puo' contare sugli squalificati Campagnaro e Britos, e allora ridisegna la difesa con Grava, Cannavaro e Gamberini. A centrocampo Dzemaili prende il posto di Inler, mentre davanti il tecnico toscano si affida al trio Hamsik-Pandev-Cavani. Nella prima mezz'ora, pero', il Catania controlla la partita senza rischiare nulla, rinunciando del resto ad attaccare. Una scelta punita dagli episodi. Alla prima vera occasione, infatti, il Napoli trova il vantaggio: Zuniga (31'pt) riceve palla sulla sinistra, si accentra e prova il destro, il tiro (corretto da Spolli) arriva sui piedi di Hamsik, puntuale nell'inserimento e implacabile sotto porta. La gara finalmente si accende, il Catania chiede un rigore per un tocco di mano sospetto di Zuniga, mentre Barrientos spreca una grande occasione calciando male da vicino alla porta. Al 38'pt Cavani sfiora il raddoppio ma il gol gli viene negato dalla traversa. Al 44'pt è invece capitan Cannavaro a concretizzare e portare il Napoli al doppio vantaggio: sugli sviluppi di un corner Hamsik riceve palla sulla sinistra e serve Cannavaro, preciso nella deviazione vincente.

Nella ripresa il Catania prova a reagire e Bergessio va subito in gol al 2', ma l'arbitro Calvarese annulla per una trattenuta su Zuniga. I siciliani ci provano con generosita', ma Lodi, Bergessio e Barrientos non spaventano De Sanctis. Il Napoli controlla senza problemi, festeggia i tre punti e domani guardera' con interesse la partita della Juventus di Antonio Conte.