Milan festeggia con l'arbitro

I rossoneri battono l'Udinese 2-1 solo nei minuti di recupero grazie a un calcio di rigore che solo l'arbitro Valeri vede. Esordio con doppietta per Balotelli.

Mario Balotelli, doppietta all'esordio in maglia rossonera

Mario Balotelli, doppietta all'esordio in maglia rossonera

redasport 3 febbraio 2013

Festeggia il Milan, grida allo scandalo (probabilmente con qualche ragione) l'Udinese. A San Siro i rossoneri battono i friulani 2-1 con un calcio di rigore all'ultimo minuto di recupero che il solo arbitro Valeri è riuscito a vedere. Una vittoria che permette al Milan di agganciare i cugini dell'Inter al quarto posto a 40 punti, a solo 3 punti dalla Lazio terza e quindi piazzamento Champions League.

E pensare che è stata anche la grande serata di Mario Balotelli che ha bagnato il suo esordio con la maglia del Milan con una doppietta e una prestazione soddisfacente. Schierato in extremis da Allegri per l'infortunio di Pazzini nel riscaldamento, Balotelli ci mette poco a farsi notare: dribbling su Domizzi e destro secco fuori di un soffio. Il portiere Padelli nulla può però al 25' quando Balotelli, sul cross di El Shaarawy deviato, colpisce col sinistro da pochi metri. L'Udinese in avanti non si vede. Nella ripresa Udinese più convinta e Milan che cala un po’: due accelerazioni di El Shaarawy, poi Di Natale spaventa Amelia, quindi Pinzi trova il pari, su assist di Muriel e complice la deviazione di Zapata.

Un pareggio che carica l'Udinese che inizia a pressare i rossoneri nella propria area con una serie di azioni e tiri verso la porta difesa da Amelia. Il Milan torno pericoloso con Balotelli al 24'st, ci prova anche Niang che colpisce una traversa clamorosa col sinistro pochi minuti dopo. Si arriva ai minuti di recupero: Hertaux ferma El Shaarawy entrando netto sul pallone, ma per Valeri è rigore. Balotelli non sbaglia e la festa rossonera con rimonta è completata. Al triplice fischio finale l'arbitro Valeri viene circondato dai giocatori dell'Udinese e da tutta la panchina friulana, scandalizzati dalla decisione presa secondi prima.