Il Milan e l'arbitro Rizzoli spengono la Lazio

Prosegue la rincorsa del Milan al terzo posto, ma non solo. A San Siro i rossoneri sfruttano una Lazio in dieci dopo quindici minuti (espulso Candreva) e vincono per 3-0.

Giampaolo Pazzini, la sua esultanza dopo aver segnato il primo gol alla Lazio

Giampaolo Pazzini, la sua esultanza dopo aver segnato il primo gol alla Lazio

redasport 2 marzo 2013

Il Milan batte la Lazio 3-0, li supera in classifica conquistando il terzo posto e vede sempre più vicino la seconda piazza, occupata dal Napoli. Una partita ricca di emozioni, ma condizionata anche dalla decisioni dell'arbitro Rizzoli, soprattutto quando ha deciso di far rimanere la Lazio in dieci, dopo solo quindici minuti, per fallo su El Shaarawy. Pronti via (3'pt) e il Milan va vicino al gol con El Shaarawy: sfruttando un rinvio non perfetto di Pereirinha, tira verso la porta biancoceleste, Marchetti para a terra. Al 4'pt è ancora il faraone a liberarsi alla grande in area, scartando Marchetti e servendo Pazzini, ma la sua conclusione viene respinta sulla linea da Biava.
La Lazio risponde pochi minuti dopo con un tiro di Floccari, a conclusione di un'azione solitaria di Candreva in area rossonera, ma la sua conclusione centrale non infastidisce più di tanto Abbiati.

Al quarto d'ora la svolta della partita: Candreva perde palla a metà campo ed El Shaarawy si invola, giunto al limite dell'area l'attaccante del Milan viene atterrato dallo stesso Candreva. Rizzoli fischia punizione dal limite e decreta l'espulsione del centrocampista biancoazzurro. Da qual momento la Lazio si chiude dietro, respingendo bene, anche con un uomo in meno. Fino al 40'pt, quando il Milan passa in vantaggio: Abate scaglia una conclusione dalla destra che viene respinta dentro l'area piccola da Marchetti, in area è El Shaarawy a provare la conclusione, ma la palla deviata finisce a Pazzini che porta in vantaggio il Milan.

Non c'è tempo di riordinare le idee per la Lazio che arriva il secondo gol del Milan (44'pt), in fotocopia al primo gol: colpo di testa a botta sicura di Pazzini, respinta miracolosa di Marchetti dentro l'area piccola ma Kevin Prince Boateng è ben appostato per il tocco vincente.

Nel secondo tempo Petkovic prova a cambiare qualcosa con i consueti cambi, ma i biancocelesti questa sera trovano un Abbiati attento e concentrato. Anzi, arriva (14'st) anche il terzo gol rossonero, il secondo della serata per Giampaolo Pazzini: gran tiro dalla distanza, in cui però Marchetti ha qualche responsabilità. Il Milan nel finale fa accademia e sfiora più volte il quarto goal con El Shaarawy e Niang, ma il risultato rimane fissato sul 3 a 0, con il Milan sempre più lanciato verso il terzo posto e chissà, forse anche più in alto.

In casa Lazio, invece, la rabbia per alcune decisioni prese dall'arbitro Rizzoli è tanta. Igli Tare, ds biancoceleste, ha sottolineato che "Ci sono stati diversi errori di Rizzoli oggi, tra i quali l'espulsione di Candreva che mi è sembrata eccessiva, un fallo di El Shaarawy su Pereirinha in occasione del primo goal, ma questo non toglie nulla alla vittoria del Milan che ha vinto meritatamente"

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