Disfatta Roma, vendetta Cagliari: 2-4 finale

Tonfo, disfatta dei giallorossi nella sera del rilancio dopo le polemiche in settimana su tecnico, risultati e mercato. I sardi padroni della partita, vittoria meritatissima.

Totti Roma, Conti Cagliari

Totti Roma, Conti Cagliari

redasport 1 febbraio 2013

‘A lavorare, andate a lavorare…a lavorareee…andate a lavorareee’ questo il coro dello stadio Olimpico intonato attorno al 30’ della ripresa. Doveva essere la sera del rilancio, invece contro il Cagliari dell’ex Conti è stata una vera e propria disfatta. All’Olimpico i sardi si sono imposti con un sonante 4-2 finale. E se a Roma, sponda giallorossa, il clima era già incandescente (polemica Zeman prima di Bologna-Roma, l’esonero-non esonero in settimana, il mercato di gennaio senza colpi e col caso Stekelenburg, una stagione avara di risultati) da questa sera lo è di più. Chiaramente la posizione di Zeman torna tutta in discussione, dopo il chiarimento con Sabatini e Baldini a metà settimana. La squadra questa sera non è stata squadra. Ha giocato contro l’allenatore? C’è chi dice di si, chi dice il contrario. Fatto è, comunque, che anche contro il Cagliari la Roma non c’è proprio stata. Fischi per tutti appena l’arbitro Romeo ha fischiato la fine dell’incontro, anche se gran parte dei tifosi giallorossi aveva lasciato l’Olimpico sul risultato di 3-1.

Una partita subito in salita per la Roma, al 3’ arriva subito il vantaggio del Cagliari: Sau parte sul filo del fuorigioco, punta Marquinos e crossa basso: Nainggolan a centro area di piatto fa 1-0. La Roma arriva al pareggio al 35’pt: punizione di Totti dai 20 metri, a barriera si sposta, Totti trova il primo palo, Agazzi non perfetto: 1-1. Si va negli spogliatoi. Dove la Roma sembra non tornare più. Al 2’st incredibile papera del portiere della Roma Goicoechea! Cross dal fondo a uscire di Avelar, il portiere prova una presa ma la mette dentro la propria porta: autogol e 2-1 per il Cagliari. Sardi non si fermano, sei minuti dopo arrivano al 3-1 con Sau: Ibarbo se ne va sulla destra e piazza un cross alto. Sau stacca su Piris e di testa segna. La Roma non c’è più in campo e al 26’st arrivava il poker sardo con Pisano: Sinistro a giro di Sau, incrocio dei pali, Pisano raccoglie solo a centro area e realizza. Roma in bambola. Inutile il gol, nei minuti di recupero (49’st) di Marquinho su assist di Lamela.

Un 4-2 finale che fa molto male alla Roma. Sono attese notizie sul futuro di Zeman, ma anche Baldini e Sabatini adesso rischiano molto.