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Un punto per continuare la rincorsa: Udinese-Cagliari 2 a 2

Commento, pagelle e tabellino della partita [Laura Puddu]

foto tratta da cagliaricalcio.net
foto tratta da cagliaricalcio.net

redazione

18 Gennaio 2015 - 17.49


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Un punto per continuare la rincorsa: il Cagliari pareggia al Friuli contro l’Udinese, 2 a 2 il risultato finale. Il vantaggio rossoblù arriva inaspettato al 38° con Joao Pedro, i padroni di casa ribaltano il risultato segnando al 53° e al 55° con Allan e Thereau. Pareggio definitivo dei sardi al 90° grazie a un rigore realizzato da Avelar. Poche le azioni create durante i novantaquattro minuti e, a parte quelle da cui nascono le reti, si segnalano un tiro di Di Natale nello specchio e uno di Farias. Un punto per parte dunque nell’ultima gara del girone d’andata, sostanzialmente giusto perché le squadre mostrano poco sul piano del gioco.

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Rossoblù in campo con la formazione vincitrice contro il Cesena, a eccezione di Pisano al posto dell’infortunato Balzano. Dunque, Brkic in porta, Pisano, Capuano, Rossettini e Avelar in difesa, Dessena, Crisetig e Donsah a centrocampo, Ekdal dietro Longo e Joao Pedro. Escluso ancora Conti, nonostante abbia scontato la squalifica, e il capitano si accomoda in panchina. Al suo posto, Crisetig in cabina di regia. Bianconeri con il 3-5-2 con Thereau e Di Natale davanti.

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Partita non bella nel primo tempo, entrambe le squadre non mostrano un bel gioco, poche le idee e pochi gli schemi. I rossoblù passano in vantaggio al 38° con Joao Pedro, grazie a un’azione portata avanti con caparbietà da Donsah, l’unico che offra giocate personale interessanti assieme a Ekdal Nella seconda frazione, i padroni di casa ribaltano subito il risultato andando in rete con Allan e Thereau, sfruttando parecchi errori della difesa del Cagliari, bravo però a trovare il pareggio al 90° con un rigore realizzato da Avelar.

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Prestazione negativa dunque ma un punto importante per il Cagliari che, con questi quattro conquistati nelle ultime due giornate, rimane aggrappato al gruppo che si gioca la salvezza. Sedici punti nel girone d’andata sono pochi ma è vero che la quota per restare in Serie A si è abbassata negli ultimi anni, la strada è ancora lunga e il quart’ultimo posto è a 2 lunghezze. Ora sotto con il Sassuolo, sabato alle 18 al Sant’Elia.

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[b] Le pagelle rossoblù: [/b]

Brkic 5.5: sui gol subiti può fare di più. Sul primo, è messo male. Sul secondo, non esce. Per il resto, ordinaria amministrazione.

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Pisano 5: non spinge praticamente mai e si fa fregare da Di Natale in occasione della loro seconda rete. Sbaglia diversi passaggi. Al suo posto Sau 5.5: molto cercato dai compagni, gioca infatti tantissimi palloni però non bene, è troppo spalle alla porta. Conquista il rigore, con una gran dose di fortuna.

Capuano 5: ha colpe sulla prima rete, quando regala palla agli avversari con un retropassaggio, e sulla seconda, quando sbaglia posizione. Soffre moltissimo Thereau e si fa spesso saltare.

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Rossettini 6: è l’unico che in difesa chiuda e risolva situazioni pericolose. Spesso scende anche in avanti.

Avelar 5.5: segna il rigore del 2 a 2 con grande freddezza, però spinge poco e soprattutto ha responsabilità sulle reti subite. Migliora dopo la seconda rete dell’Udinese.

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Donsah 6.5: molto bene nel primo tempo, ha grossi meriti sulla rete del vantaggio. Crolla nel secondo tempo, e il Cagliari subisce, poi cresce di nuovo. Deve imparare a dosarsi.

Crisetig 5.5: un po’ avulso dal gioco, spesso in fase difensiva subisce il palleggio avversario.

Dessena 5: come mezzala offre una prestazione negativa, sbaglia appoggi e perde palloni. Migliora quando scende sulla linea difensiva.

Ekdal 6.5: sempre positivo e di un altro pianeta (tecnicamente e fisicamente), predica un po’ nel deserto. Costretto a fare azioni individuali, protegge palla, dribbla e parte palla al piede.

Joao Pedro 5: a parte il gol che apre le marcature, sbaglia davvero tantissimo e non crea. Al suo posto Farias 6: entra subito in partita, deciso e determinato. Va vicino al gol con un bel tiro dal limite spedito in corner dal portiere avversario ed è l’autore del cross insidioso da cui poi nasce il rigore del 2 a 2.

Longo 4.5: molto falloso e macchinoso nei movimenti, non detta mai il passaggio, spesso Ekdal si trova a costretto a ignorarlo perché si trova in fuorigioco. Prende un’ammonizione ingenua. Al suo posto Cop: s.v.

Zola 6: ripropone la formazione iniziale utilizzata contro il Cesena, che era però obbligata, oggi no. Tarda con i cambi. Sufficienza perché la squadra non molla fino alla fine e perché conquista quattro punti nelle ultime due giornate cruciali in questa fase del campionato.

TABELLINO:

Udinese-Cagliari 2 a 2

Cagliari (4-4-2) : Brkic, Pisano (Sau), Capuano, Rossettini, Avelar, Donsah, Crisetig, Dessena, Ekdal, Joao Pedro (Farias), Longo (Cop). Allenatore Zola.

Udinese (3-5-2) : Karnezis, Danilo, Domizzi (Hallberg), Heurtaux, Piris, Kone, Allan, Bruno Fernandes, Gabriel Silva, Thereau, Di Natale (Pasquale). Allenatore Stramaccioni.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.

Reti: 38° Joao Pedro, 53° Allan, 55° Thereau, 90° rig. Avelar.

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