Locatelli (Css) rassicura: "La pandemia non preoccupa, ma i No Green Pass non li comprendo"

Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico: "Chi non comprende l'utilità della campagna vaccinale vuol dire che non ha compreso che questa è l'unica strategia per uscire da questa situazione"

Locatelli
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2 Novembre 2021 - 18.52


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Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) Franco Locatelli, intervistato a Zapping su Rai Radio 1, ha rassicurato che in questo momento “di preoccupante non c’è nulla” riguardo la pandemia. 
Tuttavia, aggiunge, “mi addolorano alcune manifestazioni di protesta rispetto ai vaccini e rispetto al Green pass”, messe in atto “non capendo che è stato l’unico modo per ripristinare almeno larga parte delle nostre attività”.
Per Locatelli chi grida alla libertà negata “è davvero difficilmente comprensibile. Chi non comprende l’utilità della campagna vaccinale e anche la necessità di avere il Green pass finché non ridurremo ulteriormente la circolazione virale – sottolinea – vuol dire che non ha compreso che questa è l’unica strategia per uscire da una situazione che tante vittime ha tragicamente mietuto in tutto il mondo e anche nel nostro Paese, il primo fra quelli occidentali ad avere affrontato la pandemia”.
Quanto all’aumento dei tamponi, più che delle prime dosi, “basta una vaccinazione gratuita per riuscire ad avere il Green pass e averne un chiaro vantaggio in termini di tutela della propria salute”, evidenzia Locatelli. “Lo dico con una frase forse un po’ a effetto, ma chi non si vaccina – avverte – non si vuole bene”.

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