Monitoraggio dell'Iss: lieve aumento dell'Rt a 0,86, in calo costante le ospedalizzazioni

Il tasso di terapie intensive scende dal 4,1% al 3,9%. Le Regioni a rischio moderato passano da tre a quattro

Terapia intensiva
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22 Ottobre 2021 - 10.51


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Il monitoraggio settimanale Covid Iss-Ministero della Salute di venerdì, ha mostrato una in lieve risalita dell’incidenza a livello nazionale con 34 casi per 100mila abitanti rispetto al valore di 29 della scorsa settimana.
Si registra inoltre un lieve aumento dell’Rt nazionale, che nel periodo 29 settembre – 12 ottobre è stato pari a 0,86 (range 0,82 – 0,90), in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (0,85).
Le Regioni con l’incidenza più elevata sono la Provincia autonoma di Bolzano (85,6), il Friuli-Venezia Giulia (51,7) e il Veneto (48,3). Il valore nazionale di 34 si trova sotto la soglia settimanale di 50 casi ogni 100mila abitanti, che consente il controllo della trasmissioni con il tracciamento.
Ancora in calo l’occupazione negli ospedali
I dati, ora all’esame della Cabina di regia, evidenziano inoltre ancora un calo del tasso di occupazione dei malati di Covid negli ospedali italiani. Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 3,9% dal 4,1% della settimana precedente, con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 370 (12 ottobre) a 355 (19 ottobre). L’occupazione in aree mediche cala ancora al 4,2% dal 4,6%. I ricoverati in queste aree diminuiscono da 2.665 (12 ottobre) a 2.423 (19 ottobre).
Quattro le Regioni a rischio moderato 
Questa settimana quattro Regioni risultano classificate a rischio moderato, rispetto alle tre della settimana scorsa. Si tratta di Abruzzo, Campania, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte. Le restanti 17 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio basso. Una sola Regione, la Campania, riporta un’allerta di resilienza (un’autodichiarazione di epidemia non gestibile, ndr).

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