Lo studio dell'Iss: l'abuso di alcol e droghe influisce negativamente sulle prestazioni sessuali

I maggiori danni secondo l'Istituto Superiore di sanità sono l’eiaculazione precoce e la disfunzione erettile

Abuso di alcol

Abuso di alcol

globalist 21 luglio 2021

Dall’abuso di alcol e droghe non scaturisce mai nulla di buono: sarebbe un falso mito quello per il quale alcol e droghe aumentano la virilità.

Lo conferma l’Istituto Superiore di Sanità, avvertendo che, al contrario, l’abuso di questo tipo di sostanze accresce il rischio di danni a livello della sfera sessuale. 

Secondo quanto scrive Sofia Campanelli dell’Huffington Post, l’alcol è considerato un potente afrodisiaco, chiaramente se consumato in moderate quantità. Ha un effetto di riduzione dell’ansia e temporanea disinibizione.

Tuttavia, se la concentrazione nel sangue aumenta, l’effetto di riduzione dell’ansia svanisce, lasciando prevalere una generale depressione delle funzioni normali dell’organismo.

Questo effetto aumenta se si parla di consumo non occasionale ma abituale. 

Gli effetti sulla sfera sessuale possono essere molto pericolosi, talvolta irrimediabili. Tra i problemi riscontrati da uomini che consumano alcol in dosi elevate (2-3 bicchieri al giorni di vino) figurano l’eiaculazione precoce (circa il 30%) e la disfunzione erettile (circa 10%).

Anche le droghe, incluse cannabis e derivati ma anche cocaina, ecstasy e amfetamina, hanno lo stesso effetto negativo sulla sfera sessuale. 

Ad esempio, la cannabis e i suoi derivati (marijuana e hashish) possono provocare nei maschi inibizione dell’orgasmo ,disfunzione erettile, diminuzione dei livelli di testosterone e fertilità ridotta o sterilità.