Silvestri polemico: "Europei itineranti, stadi e piazze piene, è stata una bella idea?"

Il docente negli Usa alla Emory Univesity di Atlanta. "Speriamo che futuri studi focalizzati possano rispondere a questa domanda".

Silvestri
Silvestri
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

10 Luglio 2021 - 18.12


ATF AMP

Una domanda retorica:  “Le riaperture europee di aprile/maggio sono state seguite da enormi assembramenti spesso legati al campionato europeo ‘itinerante’ di calcio, con massicci trasferimenti di tifosi da un Paese all’altro, e stadi e piazze piene per partite e celebrazioni. Una domanda da porsi è quanto questo tipo di situazione ‘anomala’ possa aver influito su questa ondata europea di casi, e se avere un Euro-2020 sparso tra tanti Paesi sia stata una buona idea, in retrospettiva”, in tempi di Covid. “Speriamo che futuri studi focalizzati possano rispondere a questa domanda”.

Top Right AMP

Questo  l’auspicio espresso dal virologo Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory Univesity di Atlanta.

In un post su Facebook lo scienziato analizza le possibili ragioni per cui, nonostante la dimostrata stagionalità dei coronavirus, le infezioni da Sars-CoV-2 stiano crescendo “in diversi Paesi Europei (ma non negli Usa o in Canada) in piena estate”. Il possibile effetto-Europei è uno degli spunti di riflessione che propone.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version