L'immunologo Minelli: "Niente mascherine all'aperto, cominciando dai vaccinati"

Il responsabile per il Sud della Fondazione italiana di Medicina personalizzate: "Eviterei di dare un triplice fischio finale, serve gradualità"

Mauro Minelli, specialista in Immunologia clinica e Allergologia
Mauro Minelli, specialista in Immunologia clinica e Allergologia
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18 Giugno 2021 - 17.04


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E’ quasi certo oramai che a luglio potrebbero essere “bandite” le mascherine all’aperto e in luoghi non troppo affollati. Gli esperti sono concordi con tale misura qualora venisse adottata. 
“Se la cautela e la prudenza sono il segreto di ogni avventura di successo, allora con cautela e prudenza, forti dei risultati di una vaccinazione nazionale che ha ridotto ai minimi storici le morti e i contagi da Sars-CoV-2 in Italia, proviamo ad alleggerire anche i dispositivi di protezione personale. 
Suggerirei pertanto di toglierle in spazi evidentemente aperti, senza eccessivi affollamenti, partendo magari da chi ha già ricevuto la doppia dose di vaccino”. Lo sottolinea Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di Medicina personalizzate.
“Eviterei però – ammonisce – di dare un triplice fischio finale, come finale perentorio di una partita. Sarebbe assurdo, infatti, vedere da un giorno all’altro tutte le mascherine messe via. L’obiettivo – conclude – è tornare a guardarsi in faccia tutti, ma gradualmente è il modo più intelligente per farlo davvero”.

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