L'infettivologo Mastroianni: "Preoccupazione dai tanti stranieri positivi che stiamo registrando"

Il direttore del Dipartimento di Malattie infettive del Policlinico Umberto I di Roma: "Verifiche nella popolazione non censita"

Claudio Mastroianni
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7 Giugno 2021 - 17.16


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Nessuna caccia allo stranierio dei soliti xenofobi: nella Capitale “c’è un calo dei ricoveri nei reparti di Malattie infettive” ma “ci preoccupano i tanti cittadini stranieri positivi che stiamo registrando”. 
Lo afferma Claudio Mastroianni, direttore del Dipartimento di Malattie infettive del Policlinico Umberto I di Roma, facendo il punto della situazione. “E’ molto importante oggi andare ad intercettare i positivi in questa popolazione spesso non censita – aggiunge l’infettivologo – Anche l’anno scorso si verificò questa situazione nella comunità bengalese. Lo screening e il tracciamento sono indispensabili per evitare piccoli focolai in queste comunità”.
Discoteche aperte ma con il green pass
“Si può pensare di riaprire le discoteche ma solo con il Green Pass. Il documento sarà fondamentale ed è un aspetto molto importante per far tornare alla normalità questo tipo di attività legate anche al turismo”.

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