Rasi (ex Ema): "Ora è fondamentale vaccinare adolescenti e giovani"

Il consulente del commissario per l'emergenza Figliuolo: "Si tratta della fascia di popolazione socialmente più attiva, quella che si muove molto, soprattutto in estate"

Guido Rasi
Guido Rasi
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

6 Giugno 2021 - 09.43


ATF AMP

In soli quattro mesi siamo passati dal baratro a una situazione quasi tranquilla nella battaglia contro il virus, e il grosso merito va dato a un ritmo vaccinale che ha rispettato le aspettative e sta dando l’aiuto fondamentale per uscire dal tunnel.

Top Right AMP

Ma adesso l’obiettivo è convincere anche gli scettici.

“Nel piano vaccinale questa popolazione è definita il secondo pilastro. Dopo aver messo in sicurezza la maggior parte dei vulnerabili sopra i 60 anni – e purtroppo una quota fra loro non ha ancora preso appuntamento, non si sa se per difficoltà logistiche o mancanza di volontà a farlo – è fondamentale proteggere adolescenti e giovani altrimenti il virus non verrà mai messo completamente al tappeto”.

Dynamic 1 AMP

A dirlo Guido Rasi, fino allo scorso novembre a capo dell’Ema e da marzo consulente del commissario per l’emergenza Figliuolo.

Rasi sottolinea che si tratta della “fascia di popolazione socialmente più attiva, quella che si muove molto, soprattutto in estate. In pratica, senza volerli colpevolizzare, i ragazzi sono i naturali diffusori, dunque è bene evitare che si infettino tenendo anche conto che calerà l’attenzione sull’uso della mascherina e il distanziamento”.

Quindi osserva: “Vogliamo aprire la scuola in sicurezza? Allora vacciniamo gli adolescenti, un’età poco gestibile. I dati sulla sicurezza del preparato di Pfizer sono molto confortanti. I risultati della sperimentazione indicano che funziona molto bene. La risposta degli anticorpi è addirittura migliore rispetto a quella degli adulti. L’efficacia è del 100%”.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version