Fauci accusa Trump: "Le divisioni politiche sulle mascherine hanno contribuito ai 500 mila morti"

Definendo il tragico traguardo "sbalorditivo", il professore ha detto che "questa è la cosa peggiore successa a questo Paese nel campo della salute pubblica in oltre 100 anni".

Anthony Fauci

Anthony Fauci

globalist 23 febbraio 2021

Un’accusa a Trump e a tutti i no-mask che gli sono andati dietro: Anthony Fauci, il principale esperto di malattie infettive Usa, intervistato ieri da Reuters ha detto che la divisione politica sulle mascherine per proteggersi dal Covid, durante l'anno delle elezioni, ha contribuito al mezzo milione di morti americani.


Definendo il tragico traguardo "sbalorditivo", Fauci ha detto che "questa è la cosa peggiore successa a questo Paese nel campo della salute pubblica in oltre 100 anni".
L'epidemiologo ha anche definito "incomprensibile" il mancato rispetto da parte di alcuni governatori e sindaci delle raccomandazioni su come riaprire il Paese in sicurezza dopo i lockdown della scorsa primavera e l'aver trasformato le linee guida sulla salute pubblica in dichiarazioni politiche.
"Vedere lo spirito americano così diviso, questo mi ha davvero reso triste", ha continuato Fauci che senza attribuire colpe ha spiegato che "la mancanza di coinvolgimento ai vertici della leadership nel tentativo di fare tutto ciò che era basato sulla scienza è stata chiaramente dannosa".
Fauci ha anche ribadito che non è possibile prevedere la fine della pandemia a causa delle nuove varianti che si sono rivelate ceppi più resistenti ai vaccini.