Sette casi di aviaria segnalati dalla Russia ma Burioni rassicura: "Gli infetti non possono contagiare"

Mosca ha annunciato oggi di aver rilevato per la prima volta negli esseri umani il virus dell'influenza aviaria H5N8 e di aver allertato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Burioni

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globalist 20 febbraio 2021

Attenzione sì ma al momento nessuna preoccupazione: la Russia ha annunciato oggi di aver rilevato per la prima volta negli esseri umani il virus dell'influenza aviaria H5N8 e di aver allertato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).


Secondo Anna Popova, direttrice del centro di monitoraggio sanitario Rospotrebnadzor, "il primo caso di infezione umana con il virus H5N8 dell'influenza aviaria nella Federazione russa è stato confermato in laboratorio".
 Il virus è stato isolato in sette dipendenti di un'azienda di pollame nel sud del Paese, "stanno bene e hanno solo lievi sintomi", ha assicurato Popova.
Burioni rassicura
"Capisco che ogni giorno bisogna trovare una nuovo motivo di terrore, ma sappiate che infezioni dell'uomo da virus influenzali animali avvengono Continuamente. Però le persone infette non possono contagiare altri quindi la cosa finisce lì in modo innocuo".


Lo scrive su Twitter il virologo Roberto Burioni, docente all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, commentando la notizia che arriva dalla Russia, dove è stato isolato il virus dell'influenza aviaria H5N8 in 7 dipendenti di un'azienda di pollame.