Dati sempre brutti: 361 morti, aumentano i ricoveri e tasso di positività al 13,3%

sono 18.627 i nuovi casi di coronavirus in Italia, a fronte di 139.758 tamponi eseguiti (in calo rispetto ai 172.119 test di venerdì).  Le vittime sono 78.755 da inizio pandemia

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10 Gennaio 2021 - 16.50


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I dati continuano a non essere buoni. Tanti che Crisanti ha invocato un lockdown nazionale: sono 18.627 i nuovi casi di coronavirus in Italia, a fronte di 139.758 tamponi eseguiti (in calo rispetto ai 172.119 test di venerdì). 
Lo rileva il bollettino del ministero della Salute, secondo cui sono 361 le vittime, che salgono così a 78.755 da inizio pandemia (sabato erano state 483). I guariti sono invece 11.174. Crescono le terapie intensive (+22) e i ricoveri in ospedale (+167). Il tasso di positività sale al 13,3% (+1,7% rispetto a sabato).
Il dato sui guariti e dimessi, in particolare, segna un deciso calo: 11.174, meno rispetto ai 17.040 del giorno precedente. I

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l dato dall’inizio della pandemia raggiunge dunque 1.617.804.
Un altro dato in crescita è quello degli attualmente positivi, che salgono di 7.090 unità: molte di più rispetto alle 2.453 di sabato. Secondo i dati del ministero della Salute, sono ora 579.932 gli attualmente positivi nel nostro Paese.
 Dai prossimi giorni test rapidi nel bollettino quotidiano – A partire dai prossimi giorni, i dati nazionali terranno conto anche del numero di casi rilevati con i test antigenici rapidi, come previsto dalla circolare del ministero della Salute. La circolare riconosce appunto la validità dei test antigenici rapidi di ultima generazione nella definizione di caso Covid-19, nel solco delle indicazioni Ue. Nella circolare approvata è richiesto alle Regioni di rendicontare separatamente il numero di test antigenici effettuati rispetto ai test molecolari.

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