Il direttore dell'agenzia del farmaco: "Forse Crisanti era stanco, dovrebbe scusarsi"

Nicola Magrini torna sulle affermazioni del professore di microbiologia di Padova: "Non è questione di fidarsi, è questione di poter essere in grado di avere dati e questi ci saranno".

Il direttore generale dell'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa), Nicola Magrini

Il direttore generale dell'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa), Nicola Magrini

globalist 21 novembre 2020

Galli lo difende dicendo che è stato travisato. Altri lo attaccano duramente.

"Penso fosse stanco e abbia detto una cosa per farsi notare. Dovrebbe chiedere scusa, questo senz'altro, anche se in parte lo ha già fatto, dicendo che 'quando i vaccini saranno approvati dalle agenzie regolatorie allora mi fiderò'. Ma chi se ne importa se lui si fida o no. Non è questione di fidarsi, è questione di poter essere in grado di avere dati e questi ci saranno".


Così il direttore generale dell'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa), Nicola Magrini, partecipando in diretta streaming all'incontro "Un vaccino per tutti", secondo appuntamento di 'Internazionale' a Ferrara, torna sulla vicenda del microbiologo dell'università di Padova Andrea Crisanti, finito nella bufera per aver detto che lui, già a gennaio, il vaccino non se lo farebbe.