Gismondo pessimista: "Convivremo col Covid ancora 1 o 2 anni"

Le parole di Maria Rita Gismondo, microbiologa dell’ospedale Sacco di Milano che commenta la linea anti-Covid della Lombardia.

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20 Ottobre 2020 - 12.38


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A parlare è Maria Rita Gismondo, microbiologa dell’ospedale Sacco di Milano commentando all’Adnkronos la linea annunciata dalla Regione Lombardia (coprifuoco dalle 23 alle 5 e chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica): “Convivremo con il Covid 1-2 anni” o forse più, “non si sa quanto tempo ancora. Bisognerebbe cominciare a pensare come fare a conviverci salvando salute ed economia. Non lo può fare un virologo da solo, non lo può fare un politico da solo, ma ci vuole un tavolo trasversale che decida”. 

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“Questi provvedimenti – commenta all’Adnkronos Salute l’esperta, a capo del Laboratorio di Microbiologia clinica, Virologia e Diagnostica delle bioemergenze del Sacco – sono dei tentativi di abbassare il flusso dei contagi” da coronavirus Sars-CoV-2, “in modo da ridurre di conseguenza il numero dei ricoveri per non finire con la pressione sugli ospedali che avevamo a marzo-aprile. Anche se la situazione, mi fa piacere ripeterlo, è completamente diversa”, tiene a precisare Gismondo.

E aggiunge: “Ma detto questo, quelle prospettate certo non sono delle misure che ci possono far presagire un’interruzione importante del contagio. E peraltro il fatto che siano chiusi i centri commerciali” nel weekend “certamente ci fa pensare a un altro colpo importante nei confronti di un’economia che non ne ha certo bisogno. Come ho detto più volte, dunque, dobbiamo trovare il modo di convivere” con Covid-19 mettendo d’accordo entrambe le esigenze di “salute ed economia”.

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