Bassetti sulla situazione attuale: "Più anziani in reparto ma il 99% guarisce"

"Ma ad essere mutata è esclusivamente l'età dei contagiati e non dei pazienti - osserva - Io ricovero solo ultra 80enni".

Matteo Bassetti
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17 Settembre 2020 - 10.00


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Rispetto a qualche settimana fa “torniamo a vedere nei reparti pazienti anziani colpiti da Sars-CoV-2. Questo perché sono quelli più fragili e perché il virus può far precipitare situazioni preesistenti, ovvero soggetti con diabete, cardiopatie, problemi respiratori, chi segue multi-terapie. In persone in là con gli anni la patologia ha un impatto diverso”. Tuttavia “la malattia oggi ha un mortalità decisamente più bassa, 0,4-0,6%, e nel 99,6% dei casi si guarisce”. Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.

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Secondo l’infettivologo, “c’è stato un lieve rialzo dell’età media dei positivi dovuta all’effetto delle vacanze: sono i giovani che si sono spostati di più e per questo sono stati più esposti al virus”, portandolo poi anche in famiglia. “Ma ad essere mutata è esclusivamente l’età dei contagiati e non dei pazienti – osserva – Io ricovero solo ultra 80enni con, fortunatamente, una situazione clinica diversa da quella di marzo-aprile e non ho decessi da tempo”.
“E’ vero – chiosa Bassetti – il mare si sta agitando, ma su 40mila contagi solo il 5% ha bisogno di cure. Nei mesi caldi dell’emergenza avevamo picchi di 25-30% dei positivi che necessitava di cure in terapia intensiva”. Questo perché intercettammo meglio i casi? “Sicuramente, poi facciamo più tamponi e poi è ormai chiaro che la letalità del virus si è ridotta”.

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