Galli avverte gli italiani: "Covid è in grado di fare il giro del mondo e tornarci addosso quando gli pare"

"Non è come l'influenza. Meno del 10% delle persone infettate sono responsabili di oltre l'80% delle nuove infezioni"

Massimo Galli, responsabile del reparto di malattie infettive dell'ospedale 'Luigi Sacco' di Milano,
Massimo Galli, responsabile del reparto di malattie infettive dell'ospedale 'Luigi Sacco' di Milano,
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8 Luglio 2020 - 08.19


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“Questo virus è in grado di girare per il pianeta e tornarci addosso quando gli pare”. A parlare in collegamento con Cartabianca è Massimo Galli, direttore di Malattie Infettive all’ospedale Sacco di Milano.

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“Da mesi mi spacco la testa per capire cosa potrebbe succedere, ho cercato di non fare mai l’indovino e di basarmi sui numeri. Mi sento di dire che non è certo che qualcosa debba accadere per forza in autunno. Questa non è una malattia come l’influenza, si diffonde in maniera diversa. Meno del 10% delle persone infettate sono responsabili di oltre l′80% delle nuove infezioni”, afferma Galli.

E aggiunge: “C’è un fattore di dispersione totalmente diverso rispetto all’influenza. Se mi becco l’influenza, è probabile che la trasmetta a qualcuno. Qui, abbiamo una minoranza di persone responsabili della maggioranza delle infezioni. E molte di queste persone sono asintomatiche”.

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“Questo virus è in grado di girare per il pianeta e tornarci addosso quando gli pare. Con che forza, non lo sappiamo. Non riusciremo a prevenire completamente eventuali infezioni, dobbiamo riuscire a prevenire nuovi focolai”, ha concluso.

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