Prima una notizia del medico De Donno a La Verità, poi l’intervento del governatore della Lombardia Fontana e di Salvini per sponsorizzare la sperimentazione con il plasma (che peraltro si sta facendo da più parti).
Di tutto c’è bisogno meno che della politica che interferisca sulla ricerca scientifica: “È incredibile il clima da stadio che si è scatenato sul plasma iperimmune donato dai pazienti guariti da Covid-19 per aiutare altri malati. Si tratta di un approccio con 100 anni di storia, sperimentato in uno studio italiano pionieristico ma anche nel resto del mondo, e che va validato come tutte le terapie”.
Ad affermarlo è il virologo dell’Università Statale di Milano Fabrizio Preglisco. “Il complottismo dice che è una terapia quasi fatta in casa, ma invece si tratta di un prodotto che va lavorato e standardizzato, dunque già coinvolge e coinvolgerà ancor di più in futuro le aziende farmaceutiche”, conclude il virologo.
