Burioni: "Animali contagiati da Covid-19? Un vantaggio per la sperimentazione dei vaccini"

Lo studioso: "Nel pieno rispetto e senza farli soffrire potremo sperimentare i vaccini su di loro e vedere se sono protetti"

Il virologo Roberto Burioni

Il virologo Roberto Burioni

globalist 6 aprile 2020
I segnali ci sono: gli animali non contagiano l’uomo di Covid-19 ma un uomo positivo può contagiare gli animali.
Che accade? "Sembra che gli animali possano essere contagiati, non sappiamo se possano contagiarci, non c'è evidenza di questo. Il fatto che gli animali possano essere contagiati non è solo un elemento negativo".
Sono le parole dette da Roberto Burioni, ospite di Che tempo che fa.
"Nel pieno rispetto degli animali e senza farli soffrire, il fatto che possano contrarre la malattia in forma molto lieve ci potrà dare un notevole vantaggio nella sperimentazione dei vaccini. Potremo sperimentare i vaccini su di loro e vedere se sono protetti. Una cosa che ha rallentato moltissimo la ricerca per il vaccino per l'Hiv è stata la mancanza di modelli animali. Per questo virus potremmo averli e i nostri amici a 4 zampe, senza far loro del male, potrebbero darci una mano a sconfiggere questa malattia", afferma.