Coronavirus: un gatto positivo in Belgio. Ecco cosa dicono i veterinari

Il gatto viveva con il suo proprietario, che ha iniziato a mostrare i sintomi del virus una settimana prima del gatto

Gatto -immagine d'archivio

Gatto -immagine d'archivio

globalist 27 marzo 2020

Dopo il cane a Hong Kong, è la volta del primo gatto positivo a Covid-19, in Belgio. "Di recente, la facoltà di medicina veterinaria di Liegi ha riferito che in un gatto è stata determinata un'infezione da coronavirus. Il gatto viveva con il suo proprietario, che ha iniziato a mostrare i sintomi del virus una settimana prima del gatto", ha detto Steven Van Gucht, presidente del comitato scientifico belga e responsabile della Divisione malattie virali a Sciensano, Istituto nazionale belga per la salute pubblica e per quella animale. Lo riferisce 'The Brussels Times'.


"Vogliamo sottolineare che questo è un caso isolato. Non ci sono indicazioni che sia comune. Inoltre, in questo caso, stiamo parlando di una trasmissione da uomo ad animale, non viceversa. Il rischio di trasmissione da animale a uomo è molto piccolo", ha aggiunto. Il virus può sopravvivere sugli oggetti, per diverse ore o addirittura giorni, secondo FPS Public Health.