In Australia avviato il test sul vaccino anti coronavirus sui topi

Dopo aver sperimentato 250 diverse formulazioni i tre studiosi, Paul Young, Keith Chappell e Trent Munr hanno optato per un vaccino che hanno chiamato S-Spike

Immagine di repertorio

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globalist 16 marzo 2020
Importante passo avanti nello sviluppo di un vaccino per trattare o prevenire il coronavirus in Australia, dove scienziati dell'University of Queensland hanno fatto ricorso a un'innovativa tecnologia detta 'molecular clamp', o 'morsetto molecolare' per neutralizzare le proprietà infettive del virus. Dopo aver sperimentato 250 diverse formulazioni i tre studiosi, Paul Young, Keith Chappell e Trent Munr hanno optato per un vaccino che hanno chiamato S-Spike, che è stato testato su topi da laboratorio presso l'Università stessa in vista di sperimentazioni sull'uomo nei prossimi mesi, con l'obiettivo di essere i primi al mondo a introdurlo sul mercato.
    Gli studiosi stanno già negoziando con l'autorità di regolamentazione del governo federale Therapuetic Goods Administration e con l'European Medical Association, mentre continua lo sviluppo nel loro laboratorio e presso il Peter Doherty Institute for Infection and Immunity dell'University of Melbourn