Aveva definito Mengele chi diceva che il coronavirs fosse pericoloso: D'Anna ritira le dimissioni

L'ex senatore del centro-destra sabato aveva rimesso il mandato di presidente dell'Ordine dei biologi. Ora la marcia indietro motivate da non meglio precisate manifestazioni di solidarietà

L'ex senatore Vincenzo D'Anna presidente dell'ordine dei biologi
L'ex senatore Vincenzo D'Anna presidente dell'ordine dei biologi
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16 Marzo 2020 - 15.50


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Colpo di scena: l’ex senatore Vincenzo D’Anna ha ritirato nella serata di domenica le dimissioni che aveva rassegnato sabato 14 marzo da presidente dell’ordine dei biologi. Nella lettera di dimissioni, indirizzata ai componenti del Consiglio direttivo, D’Anna motivava le sue dimissioni con divergenze sulla linea politica, con particolare riguardo al ruolo ed alla funzione che l’ente deve svolgere in relazione agli eventi di particolare rilevanza scientifica e sociale .
D’Anna non faceva menzione delle polemiche sorte dopo la diffusione di un suo messaggio pieno di notizie prive di basi scientifiche sul coronavirus: in quel messaggio, tra le altre cose, si sosteneva che il ceppo italiano del coronavirus trovasse origine negli animali allevati nelle terre ultra concimate con fanghi industriali del Nord e fosse di nessuna nocività mortale se non per la solita parte “a rischio” della popolazione . La prima affermazione non ha riscontri nella letteratura scientifica mondiale; sulla veridicità della seconda basta osservare il bollettino quotidiano dall’Italia e dal mondo.
D’Anna aveva preso, in passato, anche posizioni scettiche sui vaccini, e aveva anche finanziato il Coordinamento veneto per le libertà delle vaccinazioni (il finanziamento era stato poi ritirato, in seguito alle polemiche che ne erano scaturite).
L’epidemiologo Pierluigi Lopalco, che era stato definito da D’Anna dottor Mengele per aver sostenuto la pericolosità del coronavirus, aveva dichiarato di essere contento per i biologi per le dimissioni di D’Anna. Quello che ha fatto in pochi mesi di presidenza stato vergognoso: ha aperto le porte dell’Ordine a diversi ciarlatani, ha fatto del giornale dei biologi un portavoce della pseudoscienza, ha cercato di dare patrocinio a eventi che di scientifico non avevano nulla. Speriamo che ora i biologi riprendano in mano le redini del loro Ordine e che nominino una persona di alto livello scientifico. Perché a dirigere l’Ordine dei biologi deve essere uno scienziato e non altro .
D’Anna ha per poi deciso di fare marcia indietro, citando diffuse e molteplici manifestazioni di solidarietà , in forma sia di singoli messaggi che di petizioni plurime .
D’Anna, che ha 68 anni, era divenuto parlamentare con il Popolo della Libertà nel 2010, ed era stato eletto con il centrodestra anche nel 2013.

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