L'infettivologo Rezza: "Gli asintomatici al coronavirus? Sono tra il 18% e il 30%"

Il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss): "Questo dato dovrebbe farci rivedere al ribasso il tasso di mortalità, ma il problema è sapere chi contagiano"

Rezza e Borrelli
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13 Marzo 2020 - 16.56


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Ce ne sono tanti, ma purtroppo non si sa quanti siano e dove siano, ma sono tanti: i contagiati asintomatici sono il 5% o di più? “Probabilmente di più, ci sono studi che mostrano circa dal 18% al 30%. Questa è anche una buona notizia, perché evidentemente c’è molta gente che non è ammalata o si ammala molto lievemente. Questo farebbe abbassare di molto la mortalità, però è vero che ciò rappresenta un problema dal punto di vista delle misure di contenimento e di controllo, anche se la Cina ha dimostrato che si può fare contenimento”.


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Lo ha detto a Sky TG24 il direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) Giovanni Rezza.

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