Speranza: "Crisi senza precedenti, pugno duro con chi ha atteggiamenti intollerabili"

l ministro della Salute ntervistato da Lucia Annunziata su In mezz'ora in + parla dell'emergenza coronavirus

Il ministro della Salute, Roberto Speranza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza

globalist 8 marzo 2020

Tanta solidarietà, tanta responsabilità ma anche qualche imbecille o egoista che non si rende conto: “Sono anche per avere un pugno duro rispetto ad atteggiamenti che non sono tollerabili. Per esempio persone che risultano positive che se ne vanno in giro".


Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato da Lucia Annunziata su In mezz'ora in + (Rai3).


"Io sono perché le istituzioni abbiamo un pugno molto duro".
Ha poi proseguito Speranza: "Voglio continuare a credere che questo sia un grande Paese, che si ritrova di fronte ad una situazione di effettiva difficoltà e di serietà. Inedita rispetto al passato. E' un fatto completamente nuovo, non è mai accaduto prima, a livello globale. Ci troviamo ad affrontare una crisi che, sinceramente, è senza precedenti. Penso che il Paese abbia la forza e l'energia per andare avanti".
Ha poi concluso il ministro della Salute: nell'emergenza coronavirus "le istituzioni devono fare la propria parte. In un decreto di poche ore fa abbiamo messo in campo 20 mila nuove risorse umane per dare una mano a chi, in queste ore, sta operando negli ospedali e nei presidi sanitari".
"Le misure di contenimento attivate da ieri notte - ha continuato Speranza - sono misure molto rigide, molto importanti. Ma hanno bisogno, di un'alleanza con le persone. Solo con comportamenti corretti, coerenti, rispettosi delle indicazioni questa sfida si può vincere".