La sonda Bepi Colombo verso Mercurio: è pronta ad accendere i motori ionici

Conclusi i test, debutta la propulsione del futuro. Il viaggio della sonda verso il pianeta più vicino al Sole durerà sette anni

La sonda Bepi Colombo verso Mercurio: è pronta ad accendere i motori ionici

La sonda Bepi Colombo verso Mercurio: è pronta ad accendere i motori ionici

globalist 17 dicembre 2018
La sonda Bepi Colombo si prepara ad accendere i suoi motori del futuro, che la porteranno a raggiungere Mercurio, il pianeta più vicino al Sole. Lo farà oggi, a quasi due mesi dal lancio avvenuto il 20 ottobre scorso e al termine di un periodo intenso di verifiche e test.
"Dal giorno del lancio a oggi - ha detto Paolo Ferri, direttore delle operazioni di volo delle missioni dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) - abbiamo avuto molto lavoro, con turni di 12 ore al giorno per sette giorni a settimana. Tutto è andato come previsto e sono state completati tutti i test".
Nata dalla collaborazione fra l'Esa e l'agenzia spaziale giapponese Jaxa, la missione Bepi Colombo si prepara così ad affrontare il viaggio di sette anni verso Mercurio, portando a bordo anche tanta ricerca e tecnologia italiane, con la partecipazione di Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), Università Sapienza di Roma e il Gruppo Leonardo.
"Sono stati attivati tutti i sottosistemi - ha aggiunto Ferri - provati gli strumenti ed è stato completato il piano che prevede i test in volo dei motori ionici per cominciare, a partire da lunedì, la spinta verso Mercurio. Sono state prove molto difficili in quanto i sistemi sono molto complessi, con centinaia di parametri da configurare. Alla fine ci è voluto quasi il doppio del tempo: non una ma quasi due settimane". Tutto è comunque andato bene e il test sono stati completati con successo: "possiamo dire che i motori funzionano in modo soddisfacente".