Naturale non significa per forza salutare: attenzione ad alcuni prodotti in gravidanza, ai bimbi e anziani

Sempre più persone fanno ricorso a preparati erboristici, di medicina cinese e ayurvedica, così come vitamine e probiotici per mantenersi in salute, migliorare il proprio aspetto fisico e arginare l'insonnia. Ma...

Naturale non significa per forza salutare: attenzione ad alcuni prodotti in gravidanza, ai bimbi e anziani

Naturale non significa per forza salutare: attenzione ad alcuni prodotti in gravidanza, ai bimbi e anziani

globalist 7 dicembre 2018

 Integratori alimentari, tisane, medicinali omeopatici o derivati da erbe: i prodotti 'naturali' sono spesso utilizzati ma non privi di rischi. A mettere in guardia è l'Istituto superiore di sanità (Iss), che ha predisposto un sito web per aiutare i cittadini a segnalare eventuali reazioni avverse a questi prodotti.
    Sempre più persone fanno ricorso a preparati erboristici, di medicina tradizionale cinese e ayurvedica, così come vitamine e probiotici per mantenersi in salute, migliorare il proprio aspetto fisico o per arginare ansia e insonnia. "A volte - spiega l'Iss - si è spinti all'uso di questi prodotti anche nella convinzione che le sostanze naturali che li compongano siano di per sé garanzia di sicurezza. Tuttavia anche questi preparati possono provocare eventi avversi, in alcuni casi anche gravi". Le informazioni sulle possibili reazioni avverse, ricorda l'Iss, sono importanti soprattutto nelle donne in gravidanza, nei bambini, negli anziani e nelle persone che assumono cronicamente farmaci. Sia medici che operatori sanitari e cittadini possono inviare una segnalazione di fitovigilanza, basta andare sulla pagina web Vigierbe.it e seguire le istruzioni per la compilazione della scheda. Le informazioni saranno valutate da un Comitato Scientifico composto da esperti e verranno condivise a livello nazionale ed internazionale contribuendo alla migliore conoscenza del profilo di rischio di questi prodotti.