La Nasa, secondo quanto riferito dal New York Times, starebbe lavorando allo sviluppo di un sistema che permetterebbe in modo facile la gestione del traffico aereo dei droni. L’agenzia spaziale avrebbe in mente di collaudare un nuovo apparato di tecnologie che, come accada per gli aeromobili tradizionali, possa permettere a questi marchingegni volanti di lavorare per l’uomo, senza che si creino ingorghi e/o incidenti nei cieli. I droni sono infatti già utilizzati ad esempio per il monitoraggio di coluter e oleodotti. Non è fantascienza, inoltre pensare che nell’immediato futuro potrebbero essere utilizzati per la consegna delle merci, così come annunciato nei mesi scorsi da Amazon e Google, anche se al momento negli Usa l’uso di droni per scopi commerciali è vietato.
Guardando proprio al futuro la Nasa starebbe lavorando a questo sistema intelligente per la gestione dei droni, che controllerà lo spazio aereo a bassa quota, tra i 120 e i 150 metri, per segnalare anche edifici ed evitare collisioni. L’apparecchiatura controllerà anche il rispetto delle no-fly zones, aree in cui il volo è vietato, ad esempio in prossimità degli aeroporti.
