Un virus gigante dalla Siberia torna a vivere dopo 30 mila anni

Era rimasto intrapolato nel permafrost, il terreno perennemente ghiacciato. Si chiama Pithovirus sibericum.

Un virus gigante dalla Siberia torna a vivere dopo 30 mila anni
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4 Marzo 2014 - 21.06


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Un virus gigante mai conosciuto fino ad oggi e profondamente diverso da quelli tradizionali, sta ritornando in vita dopo essere rimasto in letargo per 30.000 anni. È emerso, infatti, in Siberia, dove era rimasto intrappolato nel terreno perennemente ghiacciato, chiamato permafrost. È stato scoperto con il progressivo innalzamento della temperatura, che ha portato il permafrost a sciogliersi.

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Si chiama Pithovirus sibericum e potrebbe non essere affatto un caso isolato: i ricercatori non escludono che, con l’ulteriore e progressivo scioglimento del terreno ghiacciato dell’Artico, possano ‘scongelarsi’ altri virus giganti potenzialmente pericolosi per l’uomo o per gli animali.
A lanciare l’allarme, sulla rivista dell’Accademia delle Scienze Americana (Pnas), è il gruppo di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche francese (Cnrs) di Marsiglia, coordinato da Jean-Michel Claverie.

Per i ricercatori il problema è nei nuovi virus che stanno riaffiorando a causa dello scioglimento dei ghiacciai, sia nell’Artico che in Antartide. L’allarme deriva dal fatto che Pithovirus sibericum è il prototipo di una nuova famiglia, la cui struttura genetica ed il ciclo di riproduzione sono simili a quelli di altri grandi virus, molti dei quali sono pericolosi per l’uomo o per gli animali.

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Negli ultimi dieci anni sono stati scoperti altri virus giganti rimasti imprigionati nel permafros. Appartengono alle famiglie Megaviridae e Pandoravirus, virus con caratteristiche genetiche simili ma di dimensioni diverse. Il Pithovirus sibericum racchiude molte delle caratteristiche di entrambe le classi e, rispetto a queste, è ancora più grande.

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