Via al piano "Grandi Progetti Beni Culturali", con 60 milioni per 16 interventi

Il finanziamento è stato approvato da Stato e Regioni e dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali e ha come obbiettivo il restauro, la valorizzazione e la conservazione di importanti pezzi del patrimonio

Villa Giulia, sede del Museo Etrusco a Roma. Foto: Wikimedia Commons

Villa Giulia, sede del Museo Etrusco a Roma. Foto: Wikimedia Commons

Redazione 24 settembre 2021Culture

Il Piano Strategico "Grandi Progetti Beni culturali" 2020, 2021, 2022 entra finalmente nel vivo grazie ad un importante finanziamento di 57,4 milioni, approvato dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni e dal nel Consiglio Superiore dei Beni.

I ben 16 progetti annunciati che faranno parte del Piano comprendono restauro, adeguamento, ampliamento e valorizzazione e si rivolgono a diversi obiettivi.

 

Tra questi: la creazione di musei dedicati a nuove tematiche, come Casa Olivetti ad Ivrea, il Museo Nazionale della Motocicletta a Pesaro e il Museo Nazionale dell'Arte del Digitale a Milano, ma anche la realizzazione di nuove sedi espositive ed ampliamenti per valorizzare e conservare il patrimonio culturale nelle sue varie declinazioni da quello bibliografico della Università di Genova a quello archeologico del Museo Etrusco di Villa Giulia e Villa Poniatowski a Roma.

    Così come il patrimonio archivistico che è al centro dell'intervento per la realizzazione dell'Archivio dei diari e del Piccolo museo del diario a Pieve Santo Stefano. Molti interventi di recupero di immobili interesseranno beni danneggiati e collocati nel cuore dei centri storici dei comuni italiani, come quello dell'ex Convento di San Domenico a Venosa.

 

Non mancano inoltre interventi rivolti alla sicurezza dei visitatori, come quello di Villa Jovis sull'isola di Capri dove, oltre alle opere di conservazione e consolidamento, sarà messo in sicurezza e reso accessibile l'intero percorso. Infine, l'identità dei luoghi e la loro storia sono al centro di diversi interventi come quello dedicato all'ampliamento e alla valorizzazione del Civico Museo dei Longobardi nella piccola cittadina di Romans d'Isonzo e la riqualificazione del Castello di Carlo V a Lecce.

 

Ad annunciarlo è stato il Ministro della Cultura Franceschini, che ha commentato:

 "Progetti e cantieri che contribuiscono al recupero e alla nascita di importanti realtà del patrimonio culturale nazionale e che sostengono lo sviluppo e la ripresa economica del Paese".