Populismi e razzismi, ora il caso Italia fa tremare l'Unione Europea

In concomitanza con l'intesa Lega-M5s, Il presidente della Commissione Ue Juncker ammette che sui flussi migratori "Italia e Grecia sono state lasciate sole". E chiede solidarietà a tutti i Paesi membri

Le bandiere della Ue

Le bandiere della Ue

globalist 11 maggio 2018

E dunque mentre l'Italia sta per varare un governo che grazie alla Lega e ai Cinque Stelle mescolerà razzismo e populismo, finalmente l'Europa si accorge che abbiamo un problema. Anzi che il problema cardine della Ue, ovvero l'accoglienza ai migranti, è stato bellamente sottovalutato. Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, intervenendo alla conferenza sullo Stato dell'Unione, ammette per la prima volta che "Il popolo italiano e greco hanno chiesto a gran voce più solidarietà, hanno lanciato un grido d'allarme sul tema dei flussi ma la nostra risposta è stata troppo tardiva. Populisti e nazionalisti hanno avuto materia per alimentare loro sentimenti e aumentare distacco dagli altri" a causa della crisi migratoria. Così "la "solidarietà si sfilaccia e si perde poco a poco così i Paesi del Nord Europa hanno "riscoperto un'espressione che detesto: il club del Mediterraneo, si deve usare solo per il turismo", per indicare il Sud Europa che affronta il flusso profughi. Invece "Europa e solidarietà vanno insieme. La solidarietà è un obiettivo originario e permanente della costruzione europea e fa parte del patto fondatore alla base della creazione del progetto europeo: questo stesso desiderio di solidarieta' viene rinnovato ogni giorno e fu lanciato come messaggio dai padri fondatori della costruzion Ue- In occasione della crisi migratoria e anche in occasione della crisi finanziaria ho scoperto che ci sono degli europei sempre pronti a rispondere all'appello dell'Europa e degli europei part-time che a volte partecipano, a volte no. Vorrei che tutti europei fossero full-time. Il sistema di Dublino va riformato, non funziona" e bisogna creare "un nuovo sistema d'asilo", ha concluso Juncker.