Marescotti: ritiro il voto ai 5 Stelle, io non mi alleo con i fascisti

L'attore che si era candidato alle europee con 'L'altra Europa per Tsipras', a gennaio aveva annunciato su Facebook il proprio appoggio ai pentastellati. Oggi spiega perché ha cambiato idea

L'attore Ivano Marescotti

L'attore Ivano Marescotti

globalist 11 maggio 2018

L'attore Ivano Marescotti, storico militante di sinistra, candidato alle europee con 'L'altra Europa per Tsipras', l'8 gennaio annunciò su Facebook il voto per M5S. Ora ci ripensa. E ritira il voto. Spiegandone iu motivi. Tutto parte da un botta e risposta tra l'attore e un amico. Quest'ultimo gli scrive: "Ivano ma un bagno d'umiltà? Invece di parlare di quei cadaveri del Pd, non sarebbe il caso di prendere atto dell'idiozia per un comunista di votare degli anticomunisti che poi finiscono a fare il governo con la fascisteria varia?".


La stoccata arriva dritta. Marescotti replica:  "Nessun problema. Prendo atto. Lo prendessero tutti".


L'attore ribadisce insomma di essere contrario all'alleanza tra M5S e Salvini perché "la Lega è partito fascistoide, la peggior destra". E aggiunge: "Se il M5s fa un governo con la Lega e Berlusconi lascia correre vuol dire che il Cavaliere ha chiesto garanzie e che il Movimento gliele ha date. E allora io che avevo votato 5S ritiro il voto. Vuol dire che vanno a destra, come il Pd".


Dal momento in cui si schierò con i grillini nel "tentativo di rovesciare il tavolo", sui social Marescotti è stato soggetto di duri attacchi.