Salvini giura sul Vangelo e il vescovo critica la buffonata: parli solo di politica

Mario Delpini non ha gradito la trovata del leader xenofobo. Che da anni attacca la Chiesa sull'accoglienza e migranti

Salvini con il Vangelo

Salvini con il Vangelo

globalist 25 febbraio 2018

Una vera e propria buffonata, tanto più se a farla è uno xenofobo che non ha fatto altro che polemizzare contro Papa Francesco e quella parte (maggioritaria) della Chiesa che ha condannato razzismo, muri e intolleranza.

Ma ci ha pensato l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che ha subito ripreso Matteo Salvini: "Nei comizi si parli solo di politica". 
L'affermazione del monsignore è arrivata dopo il "giuramento" compiuto sul Vangelo dal leader della Lega durante la manifestazione organizzata sabato a Milano. Il numero uno del Carroccio, fingendo di essere nominato premier, ha detto impugnando un rosario: "Giuro di applicare davvero la Costituzione rispettando gli insegnamenti contenuti nel Vangelo".
"Gli ultimi saranno i primi. C'è il sole, qualcuno là in alto ci sta dando una mano. La Madonnina vuole riportare serenità in Italia", ha detto Salvini ai suoi sostenitori radunati in piazza Duomo. "Un Paese come il nostro, diceva Benedetto Croce, non può che definirsi cristiano. Questo rosario me lo ha regalato un don, lo ha fatto una donna che combatte in strada e non lo mollo più", ha continuato il candidato premier.
In un governo di centrodestra guidato dalla Lega e quindi da lui stesso, "alcuni valori saranno di guida: coerenza, onestà e altruismo, che erano alcuni dei valori che un esule italiano portò fino agli ultimi giorni e che morì esattamente 28 anni fa. E' un presidente della Repubblica che tutti gli italiani si ricordano, Sandro Pertini", ha affermato Salvini con una buona dose di sfacciataggine, visto che Pertini rappresentava esattamente il contrario di Salvini e - non per ultimo - era un antifascista militante e non prestava il fianco a nazisti pistoleri candidandoli nelle liste socialiste.
Il segretario della Lega aveva chiuso il comizio mostrando una copia della Costituzione italiana e una del Vangelo: "Mi impegno e giuro di essere fedele al mio popolo, ai 60 milioni di italiani e di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti nella Costituzione e nel sacro Vangelo. Io lo giuro, lo giurate con me? Andiamo a governare, riprendiamoci il Paese".