Giorgia Meloni parla di Macerata e si supera: fascismo e razzismo non esistono

La capa di Fratelli d'Italia nel suo ridotto negazionista: l'unico problema sono i clandestini. Se quello legge Mein Kampf sono affari suoi

Sparatoria contro migranti a Macerata arrestato Luca Traini

Sparatoria contro migranti a Macerata arrestato Luca Traini

globalist 4 febbraio 2018

Ormai è dalla gazzarra di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica in poi che Giorgia Meloni ha accantonato l’onestà intellettuale e si è gettata nella melma fascio-qualunquista a raccattare qualche votarello. E così mentre vuole intitolare le strade ad Almirante, mentre è tra le principali accusatrici di Emanuele Fiano che vuole proibite la propaganda fascista, sostiene ancora che il fascismo non esiste, alla faccia del nazi-fascista Luca Traino, tutto Mussolini, Hitler e croci celtiche.
Ma che ha detto la n uova esponente dell’estrema destra?
"Purtroppo è un fatto e un dato che i clandestini producono clandestini". Ed è "altresì un dato che garantire la sicurezza degli italiani di fronte al terrorismo e all'invasione di clandestini è una priorità del Paese a cui fare fronte mentre invece per il Parlamento la priorità è discutere del fascismo e del razzismo che oggi non esistono più e approvare la legge Fiano. Un dibattito surreale mentre l'insicurezza è realtà". 
Lo ha affermato, fra l'altro la leader e candidata premier di Fdi Giorgia Meloni, parlando su Raitre "Mezz'ora in più" di Lucia Annunziata.


"La politica - ha affermato ancora Meloni alla luce delle polemiche successive alla mancata strage di extracomunitari a Macerata- dovrebbe occuparsi di piu' dei terroristi che fanno base in Italia invece del dibattito surreale del ritorno del fascismo. Quanto accaduto a Macerato è opera di uno squilibarto violento: punto. Se poi fra le sue letture c'è Mein Kampf, affari suoi. Ma non è il fascismo che torna".
Quanto infine alla posizione di Matteo Salvini, "io - ha affermato Meloni.- sono la candidata premier Fdi e di me e di Fdi rispondo. Se si vuole sapere di Salvini o Berlusconi va chiesto a loro".