Stazzema crea una "anagrafe antifascista" aperta a tutti

Il Comune della strage del 1944 ha istituito un'anagrafe sul web per i 70 anni dall'entrata in vigore della Costituzione. Perché il pericolo fascista esiste. Ecco come iscriversi

Il memoriale della strage di Sant'Anna di Stazzema

Il memoriale della strage di Sant'Anna di Stazzema

Desk 29 dicembre 2017

Un’anagrafe antifascista. Di un Comune italiano. L’ha istituita, virtualmente sul web ed è una faccenda seria, il Comune di Stazzema, sulle Apuante. Ci si può iscrivere al sito dell’amministrazione comunale. Per chi ignora o volesse rimuovere il passato: presso il borgo di Sant’Anna frazione di Stazzema, soldati nazisti e da militari fascisti della Decima Mas mascherati da nazisti il 12 agosto 1944 massacrarono senza pietà 560 persone di cui 130 bambini. Italiani, tanto per rimarcare a chi difende una presunta italianità quanto quei patrioti avevano cari gli italiani, bambini inclusi. E per ricordare a tutti cosa può accadere.


Anagrafe antifascista, ci si può iscrivere cliccando qui.


Di seguito, riportiamo i motivi per l’adesione a una «anagrafe antifascista»
perché è giusto darvi voce.


«Settanta anni fa, il 1° gennaio 1948, entrava in vigore la Costituzione Repubblicana dopo anni di regime fascista e di occupazione nazista che avevano annullato tutte le libertà personali, associative discriminando e perseguitando gli oppositori a seconda del pensiero, per l’appartenenza religiosa, razziale, etnica.
Tutti insieme vogliamo assumerci un impegno.
Aderendo al Comune Virtuale Antifascista e sottoscrivendo questo documento:
AFFERMIAMO la responsabilità di ciascuno in merito alla possibilità per tutti di poter crescere e prosperare nel rispetto dell’altro, di poter esprimere liberamente le proprie opinioni senza discriminazioni di pensiero, razza, religione, orientamento politico, sesso, orientamento sessuale, condizione sociale ed arrivare all’obiettivo per ciascuno di accedere ad una informazione che diventi strumento di conoscenza su cui costruire un mondo senza più paure, guerre, oppressioni e fame.
AFFERMIAMO il diritto di ciascuno ed in particolare dei bambini del mondo a vivere in sicurezza, avendo gli strumenti per conoscere il passato e costruirsi un futuro.
Entrare a far parte di questa Comunità significa non solo aderire, ma condividere un impegno: la Costituzione nasce dalla Guerra al nazifascismo, stabilendo le regole di una convivenza in cui ciascuno possa sentirsi uguale agli altri. Questa Comunità fa propri i valori della Costituzione Repubblicana e del Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema.
Una comunità a cui tutti possono aderire senza distinzione di età, nazionalità, condizione sociale, genere, pensiero politico per lasciare alle generazioni future un mondo senza più guerre».