"Adesso basta", Cgil e Uil annunciano lo sciopero: ecco le date e le regioni coinvolte

Cgil e Uil: «Adesso basta! Per alzare i salari, per estendere i diritti e per contrastare una legge di Bilancio che non ferma il drammatico impoverimento di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati e non offre futuro ai giovani».

"Adesso basta", Cgil e Uil annunciano lo sciopero: ecco le date e le regioni coinvolte
Lo sciopero di Cgil e Uil
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8 Novembre 2023 - 14.49


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«Adesso basta! Per alzare i salari, per estendere i diritti e per contrastare una legge di Bilancio che non ferma il drammatico impoverimento di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati e non offre futuro ai giovani». Con questo slogan Cgil e Uil annunciano lo sciopero per mettere pressione sul governo Meloni e modificare la Manovra e le politiche economiche e sociali promosse dalla destra.

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La protesta si articola su cinque giornate con scioperi di otto ore e manifestazioni su base territoriale e regionale, a partire dal 17 novembre: in tutto 58 le piazze interessate e oltre un centinaio i presidi in tutto il Paese.

Venerdì 17 novembre sciopereranno le regioni del Centro. Nella stessa giornata incrociano le braccia le lavoratrici e i lavoratori dei trasporti e di tutto il pubblico impiego e su tutto il territorio nazionale. Fissata la manifestazione a Roma in piazza del Popolo con i segretari generali Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri. Lunedì 20 novembre a scioperare sarà la Sicilia. La manifestazione si terrà a Siracusa con Bombardieri.

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Venerdì 24 novembre lo sciopero riguarderà le regioni del Nord. Landini sarà a Torino, Bombardieri a Brescia. Lunedì 27 novembre sarà la volta della Sardegna, Landini in piazza a Cagliari. Infine, venerdì 1 dicembre a incrociare le braccia le regioni del Sud; due le piazze principali con Landini a Napoli e Bombardieri a Bari.

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